10 parti del corpo di cui puoi fare a meno

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 novembre 2015 7:04 | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2015 1:40
10 parti del corpo di cui puoi fare a meno

La locandina del film Il Grande Lebowski

ROMA – Dal coccige alla terza palpebra, dai capezzoli maschili ai dotti spermatici atrofizzati nelle donne. Sono almeno 10 le parti del corpo umano di cui potremmo fare a meno. Residui evolutivi, pezzi che madre natura si è dimenticata di rimuovere. Il sito Mentalfloss li ha raccolti in un divertente decalogo:

TERZA PALPEBRA – Quel pallino rosa situato all’angolo interno del vostro occhio è un residuo di ciò che un tempo era chiamata membrana nittitante. La potete osservare in tutta la sua funzionalità in diversi animali, uccelli, rettili, pesci, cani e gatti: si tratta di una membrana trasparente che serve a proteggere l’occhio e idratarlo, pur mantenendo la visibilità.

TONSILLE – Sono linfoghiandole situate nella parte posteriore della gola, poco più giù dell’ugola. La loro funzione è di filtro per virus e batteri, ma proprio per questo possono infiammarsi e divenire ricettacolo di infezioni ben più gravi: ecco perché a molti di voi sono state rimosse da bambini. Altri hanno invece patito mesi di dolorosissime punture di penicillina.

CAPEZZOLI MASCHILI – I capezzoli negli uomini sono niente più che un attributo ornamentale: esistono perché in principio nasciamo tutti femmina. Fino a quando il cromosoma Y non emerge, trasformando il feto in un bel maschietto.

DOTTO DEFERENTE FEMMINILE – Il contraltare dei capezzoli maschili, sono i dotti spermatici annidati all’altezza delle ovaie nelle donne. Quando il feto sviluppa il sesso femminile, questi potenziali condotti si riducono a vicoli ciechi.

APPENDICE – Se si infiamma è indispensabile toglierla per non rischiare di andare incontro a peritonite. Si vive benissimo senza, ma recenti studi raccomandano cautela ai chirurghi: un’appendice in forma può rivelarsi utile come deposito di batteri “buoni” destinati a ripopolare l’intestino dopo una malattia.

COCCIGE – Non vi accorgerete della sua esistenza fin quando non vi capiterà di inciampare e atterrare sul vostro sedere. Il coccige è un complesso di tre/cinque vertebre, fuse insieme alla base della nostra colonna vertebrale: sono i resti della nostra coda preistorica. Non serve assolutamente a nulla, ma in caso di frattura sono dolori!

DENTI DEL GIUDIZIO – Quando spuntano il fastidio è assicurato e il motivo è che solo il 5 per cento della popolazione mondiale ha lo spazio sufficiente per accoglierli. Tutti gli altri si rassegnino: prima o poi vi toccherà estrarli e non sarà piacevole.

COSTOLE DI RISERVA – Di regola sono 12, ma uno 0,5% degli esseri umani è dotato di alcune costole supplementari situate vicino al collo. Non serve a nulla se non a comprimere nervi e vasi sanguigni.

MUSCOLI PILOERETTORI – Un tempo facevano rizzare la pelliccia per conservare il calore e farci apparire più grossi e minacciosi al cospetto dei nemici. Oggi questi mini-muscoli collegati ai peli del corpo servono solo a farci venire la pelle d’oca.

MIGNOLO DEL PIEDE – Detta così fa un po’ locandina del Grande Lebowski. Ma a quanto pare il mignolo del piede è del tutto inutile. Serviva ai nostri antenati che usavano tutte e cinque le dita dei piedi per aggrapparsi ai rami degli alberi. Ma l’uomo moderno è perfettamente in grado di mantenersi in piedi facendo leva sull’alluce e aiutandosi con le altre tre dita.