2015 avrà un secondo in più. Il 30 giugno pc a rischio tilt

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Gennaio 2015 15:12 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2015 15:12
2015 avrà un secondo in più. Il 30 giugno pc a rischio tilt

2015 avrà un secondo in più. Il 30 giugno pc a rischio tilt

ROMA –  Nel 2015 ci sarà un secondo in più sulla Terra. Il 30 giugno, infatti, gli orologi atomici che calcolano il tempo universale si sincronizzeranno con la Terra, con l’orologio planetario, aggiungendo un secondo, detto “secondo intercalare” (Leap Second). Quel secondo in più, però, potrebbe mettere a rischio i computer e i sistemi informatici, come avvenuto il 30 giugno del 2012.

Lo sfasamento dei due “orologi” (quello atomico e quello planetario) è un problema antico. Fu papa Gregorio XIII nel 1582 a stabilire che il giorno successivo a giovedì 4 ottobre diventasse venerdì 15 ottobre. In questo modo recuperò quindici secoli di ritardi.

La manutenzione degli orologi con l’aggiunta di un secondo è stata fatta 25 volte dal 1972 ad oggi, sempre nelle date convenzionali del 30 giugno e del 31 dicembre. Consiste nel sincronizzare la misurazione del tempo fornita dagli orologi atomici (che si basa sull’oscillazione di un atomo di cesio) con l’orologio planetario (che si basa sulla rotazione della Terra intorno al Sole). La velocità della rotazione della Terra, però, non è costante, ma è influenzata dai cambiamenti nel nucleo del pianeta. Attualmente la Terra perde due millesimi di secondo al giorno, che diventa un’ora ogni mille anni.

L’ultima volta che è stata fatta questa sincronizzazione era il 30 giugno del 2012. Molti computer andarono in tilt. Tra le vittime del crash ci furono anche Mozilla e LinkedIn. Google si è attrezzata, e ha cominciato ad aggiungere ogni giorno ai suoi computer una frazione di secondo, in modo di arrivare al 30 giugno già sincronizzata.