30 giugno, giornata che dura un secondo in più: ecco perché

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Giugno 2015 15:24 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2015 15:25
L'orologio di Paolo Uccello a Firenze (foto Ansa)

L’orologio di Paolo Uccello a Firenze (foto Ansa)

ROMA – 30 giugno 2015: oggi il giorno durerà un secondo di più. Ventiquattro ore e un secondo: tanto durerà la giornata. Secondo aggiunto dall’International Earth Rotation Service dell’Osservatorio di Parigi per permettere agli orologi atomici di sincronizzarsi con l’effettiva rotazione della Terra sul suo asse che sta inesorabilmente rallentando.

Il nostro Pianeta non rispetta sempre le 24 ore previste dalla fisica e quindi gli orologi devono adattarsi. La prassi definita del ‘secondo intercalare’ (chiamata in inglese ‘leap second’) è ormai consolidata nel tempo: si tratta della venticinquesima volta che avviene.

Il secondo aggiuntivo farà sì che stanotte gli orologi non passeranno, come accade sempre, dal segnare le 23 ore 59 minuti e 59 secondi per poi ripartire da zero, ma arriveranno a segnare le 23:59:60 e solo dopo arriverà la mezzanotte.