Antartide, la neve verde nelle foto dallo spazio: colpa delle alghe

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Maggio 2020 9:44 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2020 9:46
Antartide neve verde nelle foto dallo spazio per le micro-alghe

Antartide neve verde nelle foto dallo spazio per le micro-alghe (Credit: Copernicus/ESA)

ROMA – Neve verde in Antartide: la foto dallo spazio aveva lasciato perplessi i ricercatori, ma a provocarla sarebbe la presenza di alghe.

La scoperta si deve ai ricercatori dell’Università di Cambridge, che hanno pubblicato lo studio sulla rivista Nature Communications.

Le microalghe hanno pervaso la copertura nevosa dell’Antartide, tanto da donargli un colorito verde, e per i ricercatori potrebbero essere estremamente importanti per l’ambiente.

Questi microrganismi infatti sono in grado di compiere la fotosintesi clorofilliana e quindi potrebbero aiutare nella riduzione dell’anidride carbonica presente nell’atmosfera.

Matt Davey, ricercatore dell’Università di Cambridge, ha condotto lo studio e coordinato il lavoro con i team del British Antarctic Survey e dell’Università di Edimburgo.

Il ricercatore ha spiegato: “Le osservazioni satellitari sono state utilizzate per studiare una superficie complessiva di circa due chilometri quadrati con 1.700 chiazze in cui le alghe”.

E sottolinea: “Si tratta di attori chiave nel ciclo dei nutrienti e produttori primari alla base di una catena alimentare, si sono sviluppate in maniera preponderante”.

“Questo comporta un assorbimento di circa 500 tonnellate di carbonio ogni anno, l’equivalente di 875mila viaggi in auto attraverso il Regno Unito”, ha detto.

“Anche se si tratta di numeri piuttosto contenuti su scala globale, per l’Antartide si tratta di valori interessanti”, commenta l’ecologo.

Il rilevamento da satellite ha richiesto i rilevatori ad alta risoluzione di Sentinel-2 dell’Agenzia spaziale europea (ESA), che hanno mappato la penisola antartica consentendo agli esperti di effettuare le scansioni.

Antartide e neve verde, ricercatori: “Dati sono sottostimati”

Andrew Gray, co-autore dello studio, ha spiegato che i dati sono sottostimati.

“Il satellite raccoglie informazioni sulle alghe verdi, senza considerare le controparti rosse e arancioni, visto che le telecamere non sono calibrate per raggiungere lunghezze d’onda adatte”, ha detto.

“Le coperture algali nell’Antartico furono descritte per la prima volta da spedizioni negli anni ’50 e ’60”, aggiunge.

“Possono apparire spettacolari con le loro sfumature di colore che contrastano con il bianco della zona”, conclude parlando della neve verde in Antartide.

“Le temperature sulla penisola antartica sono aumentate rapidamente nella seconda metà del XX secolo e i modelli climatici prevedono che questa tendenza continuerà nei prossimi decenni”.

Le specie di alghe presenti nella neve verde in Antartide potrebbero essere molte e diverse tra loro.

“Alcune sono sicuramente in grado di sopravvivere sulla superficie ghiacciata mentre altre saranno più adatte all’ambiente profondo”, ha spiegato la biologa Alison Smith.

“Non sappiamo ancora come reagiranno queste specie ai cambiamenti climatici e all’innalzarsi della temperatura. E se non monitoriamo la situazione, non lo sapremo mai”, concludono gli autori. (Fonte: AGI)