Area 51, niente invasione: troppi cacciatori di Ufo, rischio “disastro umanitario”

di alberto francavilla
Pubblicato il 14 Settembre 2019 11:12 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2019 11:12
Area 51, niente invasione a Rachel: troppi cacciatori di Ufo, rischio "disastro umanitario"

Area 51, niente invasione: troppi cacciatori di Ufo, rischio “disastro umanitario” (foto Ansa)

ROMA – Pericolo scampato: l’invasione dell’Area 51 non ci sarà e neppure il festival alternativo organizzato a Rachel, una piccola città del Nevada. Si temeva “un disastro umanitario”, perché era previso un afflusso record di persone e l’area non era adeguatamente attrezzata per sopportare un tale peso.

L’iniziativa era stata lanciata da Jackson Barnes, che sui social aveva proposto scherzosamente una invasione di massa il 20 settembre della base segreta dell’Air Force nel Nevada per fare luce sugli Ufo. In breve tempo avevano aderito 2 milioni di persone ma le autorità Usa avevano messo in guardia tutti, minacciando l’uso delle armi per difendere la base.

Così si è deciso di annullare l'”assalto” e organizzare il festival ‘Alienstock 2019’ a Rachel. Ma anche questo evento, definito la Woodstock dei fan degli extraterrestri, è stato annullato per ragioni logistiche e di sicurezza degli ospiti. I funzionari della città avevano peraltro informato i partecipanti che molti residenti di Rachel non avevano preso bene l’iniziativa e che non avrebbero esitato ad aprire il fuoco nei confronti di coloro che avessero violato le loro proprietà.

Gli organizzatori di “Alienstock’ hanno così trasformato l’evento in ‘Area 51 Celebration Party’, una manifestazione che si terrà il 19 settembre in una sala di Las Vegas. Previsti concerti di musica elettronica e anche degli show di artisti ‘a tema’. Ma di spaziale ci sarà ben poco, a parte le luci di Las Vegas. (Fonte Ansa).