Argentina, nello sterco fossile di un puma di 17 mila anni fa le uova di un parassita intestinale

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Settembre 2019 5:25 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2019 8:18
Argentina, nello sterco fossile di un puma di 17 mila anni fa il primo parassita intestinale

Uno sterco fossile (Foto d’archivio)

ROMA – Analizzando un coprolite, sterco fossilizzato, di un puma risalente a 17 mila anni fa, ritrovato sull’altopiano di Puna, nella provincia di Catamarca, Argentina, un team di scienziati del Consiglio Nazionale di Ricerca Scientifica e Tecnica (CONICET) ha individuato quelle che potrebbero essere le prime tracce di uova di un parassita intestinale, che è tutt’oggi presente nell’apparato digestivo di gatti, cani e volpi.

Le microscopiche uova di nematodi della specie Toxascaris leonina, erano all’interno del coprolite, escrementi appartenenti a un Puma concolor, predatore che un tempo si aggirava in Argentina.  

Romina Petrigh, dell’Università Nazionale di Mar del Plata a Buenos Aires, che ha guidato la ricerca pubblicata sulla rivista Parasitology, ha osservato: “In precedenza abbiamo trovato prove di parassiti nei coproliti ma erano resti molto più recenti, risalenti a poche migliaia di anni fa. La scoperta attuale mostra che questa specie di nematodi stavano già infettando la fauna del Sud America prima dell’arrivo dell’uomo nell’area circa 11.000 anni fa”.

Fonte: Daily Mail