Ariane 5, perso contatto con il razzo dopo il lancio: satelliti arrivano in orbita

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 26 gennaio 2018 10:46 | Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2018 10:47
Ariane 5, perso contatto con il razzo dopo il lancio: satelliti arrivano in orbita

Ariane 5, perso contatto con il razzo dopo il lancio: satelliti arrivano in orbita

ROMA – Si è temuto il peggio quando dopo il lancio del razzo Ariane 5 dalla base europea di Kourou, nella Guyana francese, ogni contatto è andato perso. Soprattutto perché a bordo del razzo c’erano due satelliti che hanno rischiato di finire nel posto sbagliato. Il razzo lanciato alle 23.20 ora italiana è rimasto in silenzio: nessun segnale sulla sua posizione era stato acquisito dalle stazioni di Terra, ma i controlli successivi hanno permesso di stabilire che entrambi i satelliti SES-14 e Al Yah 3 hanno raggiunto l’orbita stabilita e stavano comunicando con i rispettivi centri di controllo.

A causare il problema è stata un’anomalia dopo il lancio del razzo Ariane 5, come dichiarato in una nota dalla stessa società costruttrice Arianespace, la multinazionale con sede in Francia. Il vettore era stato realizzato per conto dell’Agenzia spaziale europea, Esa, ed è partito senza equipaggio alle 19.20 del 25 gennaio in Guyana, le 23.30 in Italia, ma qualcosa è andato storto.

A bordo del razzo c’erano i satelliti per le telecomunicazioni SES-14, della Airbus Defence and Space, e Al yah 3, della Orbital ATK per Yahsat, l’operatore degli Emirati Arabi Uniti. Nonostante  la perdita di contatto durata per poco più che 9 minuti, il razzo è riuscito comunque a portare i due satelliti in orbita, anche se nel posto sbagliato. Per le due missioni però non tutto è finito: gli esperti che le controllano sostengono infatti che potrebbe esserci un riallineamento delle orbite previste.

La società Ariane ha esordito il 4 giugno 1996 con il suo primo lancio, che fu un fallimento, ma oggi è al suo 100° lancio. In questi quasi 20 anni di attività ha registrato un altro fallimento, l’11 dicembre 2002, e due parziali fallimenti nel 1997 e nel 2001. Nel 2019 sarà proprio Ariane 5 a portare a termine un ambizioso progetto spaziale mondiale: portare in orbita il potentissimo telescopio spaziale James Webb, frutto della collaborazione tra Esa e Nasa, e che avrà il compito di sostituire il telescopio spaziale Hubble.

Video del lancio da YouTube