Big Bang, materia strana con particelle virtuali di breve durata: la scoperta sull’universo primordiale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 gennaio 2019 7:00 | Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2019 17:52
Big Bang, materia strana: la scoperta sull'universo primordiale

Big Bang, materia strana con particelle virtuali di breve durata: la scoperta sull’universo primordiale (Foto Ansa)

LONDRA – Osservata dagli scienziati una nuova forma di “materia strana” contenente “particelle virtuali” di breve durata: potrebbe essere un importante passo avanti per la comprensione dell’universo primordiale. 

Si ritiene che la nuova forma di materia strana possa essere uno spiraglio sull’origine della massa dopo il Big Bang. Nel nuovo studio, un team internazionale di ricercatori ha dimostrato l’esistenza di un nucleo contenente due protoni e un kaone, una particella composta da un quark e un antiquark.

Sono trascorsi molti decenni da quando l’esistenza dei mesoni fu proposta per la prima volta dal fisico giapponese Hideki Yukawa, ma la loro natura fugace ha reso difficile individuare i kaoni (o mesoni K), spiega il Daily Mail. 

Essendo di breve durata, i kaoni sono essenzialmente “particelle virtuali” che vivono pochissimo, gli scienziati  della Collaborazione internazionale J-PARC E15 hanno tentato di individuarli in un nucleo insieme a neutroni e protoni, così da trasformarli in una particella legata.

Il team ha “sparato” un fascio di kaoni di alta energia su un bersaglio di elio-3, buttando fuori il neutrone e formando, dunque, uno stato legato con un kaone e due protoni.

“Lo studio apre un modo completamente nuovo di osservare e capire i nuclei. La loro comprensione ci fornirà intuizioni sull‘origine della massa di nuclei e delle stelle di neutroni, delle quali non conosciamo ancora la struttura interna”, ha commentato Masahiko Iwasaki, a capo del team.