BioUpper, l’acceleratore di start up per i giovani talenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Settembre 2015 16:49 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2015 16:49
Dal sito: bioupper.com

Dal sito: bioupper.com

ROMA – Novartis Italia e la Fondazione Cariplo, in collaborazione con PoliHub – l’incubatore della Fondazione Politecnico di Milano e Humanitas – hanno presentato mercoledì 30 settembre il progetto BioUpper. Un progetto a sostegno dei giovani talenti che vogliono creare una start up nelle scienze della vita.

Alla presentazione, organizzata presso il Ministero della Salute, hanno partecipato il ministro Beatrice Lorenzin, l’Head of Region Europe di Novartis Pharma Guido Guidi, il presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti e il consigliere delegato di PoliHub Stefano Mainetti. BioUpper aiuterà i giovani a elaborare, formalizzare e presentare progetti innovativi, come ha spiegato Guido Guidi:

“Con questa iniziativa – ha detto l’Head of Region Europe di Novartis Pharma – vogliamo sostenere la crescita di un settore, quello delle biotecnologie, che è tra i più dinamici e promettenti del panorama scientifico ed economico italiano, contribuendo a colmare il gap tuttora esistente tra l’eccellenza della ricerca nazionale in questo ambito e la sua traduzione in attività imprenditoriali competitive e sostenibili”.

Ma come si possono presentare i progetti? Da oggi, mercoledì 30 settembre, fino al 15 novembre, sul sito www.bioupper.com, sarà aperto un bando per candidare il proprio progetto negli ambiti delle biotecnologie orientate alle scienze mediche. Gli ambiti di applicazione del progetto sono: biotecnologie orientate alle scienze mediche, strumenti digitali al servizio della salute e dispositivi medicali e servizi orientati al paziente e alla sanità.

Chi può partecipare? Possono partecipare aspiranti imprenditori o gruppi di lavoro, composti da maggiorenni appartenenti alle seguenti categorie: lavoratori dipendenti, collaboratori e liberi professionisti, diplomati agli istituti primari, secondari e superiori e studenti universitari, professori, laureati, dottorandi, ricercatori e assegnisti di ricerca. Ogni team deve però essere composto da almeno una persona sotto i 35 anni di età.

I venti migliori team accederanno ad una settimana di formazione. Al termine della settimana i progetti saranno valutati da una giuria costituita da rappresentanti di Novartis, Fondazione Cariplo, PoliHub, Humanitas e altri esponenti della startup community. I tre migliori team riceveranno un voucher di 50.000 euro. Voucher utilizzabile al fine esclusivo di usufruire di ulteriori consulenze specializzate e di servizi o attività per lo sviluppo del proprio progetto di impresa.