La leggenda aborigena sul vulcano Budji Bim: è la più antica mai raccontata, ha 37mila anni

di Caterina Galloni
Pubblicato il 20 Febbraio 2020 5:11 | Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2020 19:00
La leggenda aborigena sul vulcano Budji Bim: è la più antica mai raccontata, ha 37mila anni

Buji Bum (in foto), la leggenda aborigena sul vulcano è la più antica al mondo

SYDNEY – Una leggenda aborigena che descrive la creazione del vulcano Budj Bim, a sud-ovest dello stato di Victoria, in Australia, potrebbe essere la più antica di sempre: è quanto affermano dei geologi dell’University of Melbourne, aggiungendo che hanno delle prove scientifiche a sostegno.

La leggenda narrata dal popolo Gunditjmara descrive nel dettaglio la formazione del Budj Bim che risale a circa 37.000 anni fa, e di come quattro esseri giganti arrivarono nel sud-ovest dell’Australia; mentre tre si sparsero in tutto il Paese, uno rimase nella zona: si accucciò, i denti diventarono lava mentre il corpo si trasformò nel vulcano Budj Bim.

Nuove prove ora rivelano che circa 37.000 anni fa, Budji Bim e un altro vulcano si formarono rapidamente nell’area, secondo quanto riportato dalla rivista Science. Erin Matchan, geologa dell’University of Melbourne con i colleghi ha esaminato un’antica ascia di pietra che è stata trovata negli anni ’40, sepolta nella roccia vicino all’antico vulcano Tower Hill. Sia queste rocce che quelle del vicino Budj Bim, a soli 40 km a nord-ovest, sono state datate dal team usando un metodo consolidato che si basa sulla misurazione del decadimento radioattivo.

I risultati hanno confermato che entrambi i vulcani si sono formati circa 37.000 anni fa in un rapido processo che potrebbe aver consentito loro di crescere diversi metri nel giro di pochi giorni. Ciò potrebbe essere la chiave della storia di Gunditjmara: un’improvvisa doppia eruzione potrebbe aver ispirato la storia dei quattro giganti. Matchan ha spiegato che all’epoca non c’erano state altre grandi eruzioni vulcaniche che avrebbero potuto avere un impatto sugli umani presenti nell’area.

Il Ceo della Gunditj Mirring Traditional Owners Aboriginal Corporation, Damien Bell, ha affermato che le nuove scoperte hanno messo in luce il loro antico legame con la terra. “Come per tutte le prime popolazioni del mondo, le nostre storie, l’identità e sopravvivenza sono collegate alle nostre terre e alle acque”.

Fonte: Daily Mail