Cambiamenti climatici, ecco come le balene potrebbero salvarci

di Caterina Galloni
Pubblicato il 4 Dicembre 2019 7:05 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2019 20:55
Una balena, Ansa

Una balena (foto Ansa)

ROMA – Le balene potrebbero salvarci dal cambiamento climatico: sono in grado di assorbire anidride carbonica al pari di 1,7 trilioni di alberi o quattro foreste amazzoniche. Secondo uno studio dell’International Monetary Fund (FMI) proteggere i cetacei e favorire il loro sviluppo permetterebbe di diminuire l’effetto serra e il riscaldamento globale.

Secondo un articolo pubblicato sulla rivista Finance & Development del FMI, le balene, in particolare le grandi balene, accumulano naturalmente carbonio, ciascuna circa 33 tonnellate, quando muoiono la loro carcassa si deposita sul fondo dell’oceano e una volta lì il carbonio non rientra nell’atmosfera. E’ un po’ la stessa funzione degli alberi ma ognuno ne assorbe circa 21 chili all’anno.

“Avere anche solo l’1% in più di plancton nei mari significa assorbire centinaia di milioni di tonnellate di CO2 l’anno. Come se, ogni anno, apparissero di colpo 2 miliardi di alberi adulti”. Una differenza che ha spinto Ralph Chami e Sena Oztosun dell’Institute for Capacity Development del FMI e due professori, Thomas Cosimano e Connel Fullenkamp, a sostenere che il sostegno agli sforzi internazionali per incrementare le popolazioni di balene, decimate a 1,3 milioni dopo anni di caccia, “potrebbe portare a una svolta nella lotta ai cambiamento climatico”, poiché “il loro ruolo è insostituibile”. I ricercatori sostengono che se la popolazione di balene crescesse dai 4 ai 5 milioni – com’era prima della caccia – potrebbero assorbire 1,7 miliardi di tonnellate di CO2 all’anno.

Fonte: Time.