Cellulari, emissioni dannose? Chi non rispetta i parametri: male i modelli cinesi, bene Samsung

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 novembre 2018 15:03 | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2018 15:03
Cellulari, emissioni dannose? Chi non rispetta i parametri: male i modelli cinesi, bene Samsung

Cellulari, emissioni dannose? Chi non rispetta i parametri: male i modelli cinesi, bene Samsung

ROMA – Nella puntata di lunedì 26 novembre, la trasmissione Report, ha realizzato e mandato in onda un servizio sulla pericolosità delle emissioni dei cellulari, sottolineando come in Italia non ci sia alcuna fonte governativa che monitora le emissioni mentre in Francia per esempio sì. Il rischio per l’inquinamento per le onde elettromagnetiche cui siamo esposti quindi: quelle della rete dei cellulari e quelle dei dispositivi connessi alla rete.

In Italia esistono dei limiti per legge (6 volt per metro) eppure alla stazione Termini il giornalista di Report riporta un dato due volte superiore al limite (fino a 13v/m), dato segnalato all’Arpa regionale. Ma i controlli sulle radiofrequenze sono sicuri? All’ARPA ammettono di non aver mai fatto controlli alla stazione Termini, ma sono disposti a farle anche subito se qualcuno glielo segnala.

Ma quali sono i cellulari e i modelli che emettono un livello più alto di SAR? In questa classifica di uno studio francese e riportatata da Report tra le prime 20 posizioni troviamo: 

POLAROID PRO 881A 
HUAWEI Honor 4X Che2-L1
HTC ONE SV 
BLACKBERRY Z 10 
NOKIA LUMIA 530
WIKO RIDGE 
WIKO HIGHWAY PURE 
HISENSE SMART 5 (Carrefour CMB501) 
QILIVE Q6 (M5088) 
MOTOROLA MOTOLUXE 
ORANGE NEVA 80 (ZTE BLADE V770) 
WIKO FEVER 
HUAWEI P9 (EVA-L09)
MOTOROLA RAZR I 
SONY XPERIA S CITIZY LT26i 
HUAWEI ASCEND G300 
APPLE IPHONE 5 
MICROSOFT LUMIA
HUAWEI LITE P8 
SONY XPERIA E4G

Ma c’è anche un altro studio, questa volta tedesco, che mette ancora più in evidenza i dati di emissioni. Ecco la lista degli smartphone pericolosi che non ha pubblicato Report: le marche cinesi sono tra le più pericolose, si salva solo Samsung. 

Xiaomi Mi A1 con SAR 1,75
OnePlus 5T con SAR 1,68
Huawei Mate 9 con SAR 1,64
Nokia Lumia 630 con SAR 1,51
Huawei P9 Plus con SAR 1,48
Huawei GX8 con SAR 1,44
Huawei P9 con SAR 1,43
Huawei Nova Plus con SAR 1,41
OnePlus 5 con SAR 1,39
Huawei P9 Lite con SAR 1,38
iPhone 7 con SAR 1,38
Sony Xperia XZ1 Compact con SAR 1,36
iPhone 8 con SAR 1,32
ZTE Axon 7 Mini con SAR 1,29
Blackberry DTEK60 con SAR 1,28

Da notare come siano presenti ben sei dispositivi Huawei. Non è un caso che di recente il Governo Usa abbia consigliato ai Paesi alleati di non utilizzare dispositivi Huawei. Funzionari Usa infatti avrebbero informato, in merito a rischi sulla cybersicurezza, le loro controparti governative e i dirigenti delle telecomunicazioni in Paesi amici tra cui Germania, Italia e Giappone, dove i prodotti Huawei sono già ampiamente usati e si trovano basi militari statunitensi. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, ritengono mettano a rischio la sicurezza informatica. Gli Stati Uniti stanno anche valutando l’ipotesi di aumentare gli aiuti finanziari per lo sviluppo delle telecomunicazioni in quei paesi che eviteranno le tecnologie targate Huawei.