Meriti alle proteine della mucca pazza: il cervello riconosce i pericoli grazie a loro

Pubblicato il 12 luglio 2010 15:14 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2010 18:22

cervelloNon soltanto aiutano il cervello a svilupparsi, ma fanno scattare i meccanismi che permettono di reagire ai pericoli e allo stress. E, incredibile ma vero, si parla delle proteine e proteine che, se alterate, sono responsabili della malattia della mucca pazza. La scoperta, italiana, si e’ conquistata la copertina del Journal of Comparative Neurology.

Si deve ai prioni se tutti gli animali, dai piu’ semplici all’uomo, riescono ad avere l’attenzione necessaria per riconoscere una minaccia e sotto questo punto di vista queste proteine possono essere considerare dei veri e propri ”guardiani delle specie”, osserva il neurobiologo Giuseppe Legname, della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste, che ha coordinato la ricerca. Studiando lo sviluppo del sistema nervoso centrale nei topi, i ricercatori hanno scoperto che i prioni sono piu’ attivi nelle regioni del cervello che integrano i segnali legati a stress, pericolo e paura. Quindi hanno osservato che, una volta eliminati i prioni, i topi diventano incapaci di reagire ai segnali di pericolo.