Cervello, ecco dove vengono registrati tutti gli eventi avvenuti nel giorno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2018 21:09
Cervello, scoperto come immagazzina eventi durante il giorno

Cervello, ecco dove vengono registrati tutti gli eventi avvenuti nel giorno

ROMA – Il cervello tiene traccia degli avvenimenti vissuti nel quotidiano, ne registra l’ordine e l’orario attraverso una rete di neuroni che permette di immagazzinare nella memoria i ricordi e le esperienze: [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] è la “corteccia entorinale laterale” posta vicino all’area cerebrale che regola la percezione dello spazio e localizzata nell’emisfero destro.

A fare la scoperta è stato un team di scienziati del Kavli Institute for Systems Neuroscience, diretto dal neuroscienziato Edvard Moser, Nobel per la medicina nel 2014 grazie alla scoperta del “Gps” del cervello. Albert Tsao, uno degli autori dello studio, afferma come la mente sia in grado di assegnare un senso temporale nel momento in cui si sta vivendo un’esperienza. Ma il circuito individuato “non codifica esplicitamente il tempo: ciò che misuriamo è piuttosto un tempo soggettivo, derivato dal flusso continuo di esperienze”.

Osserva Moser: “Attualmente abbiamo una buona conoscenza del modo in cui il nostro cervello elabora lo spazio ma la nostra conoscenza del tempo è meno coerente”. Una lacuna che i ricercatori norvegesi hanno colmato monitorando l’attività cerebrale di topi di laboratorio, riuscendo a registrare per la prima volta un forte segnale proveniente dalle profondità del cervello, che è capace di codificare il tempo.

A produrlo è un circuito neuronale che “fornisce la marca temporale agli eventi e li mette in ordine in un’esperienza”, precisa il Premio Nobel. La struttura del tempo è stata a lungo argomento di discussioni che hanno diviso fisici e filosofi, scrive il Daily Mail, ma quello che recepisce la nostra mente è un modello lineare, a spirale o circolare? I risultati dello studio suggeriscono che sono tutti e tre corretti e che il segnale cerebrale emesso dalla rete può assumere molte forme in base all’esperienza personale.