Chirurghi stressati e distratti? Si rischiano più errori in sala operatoria

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 gennaio 2019 5:00 | Ultimo aggiornamento: 2 gennaio 2019 15:56
Chirurghi, stress e distrazione aumentano gli errori

Chirurghi stressati e distratti? Si rischiano più errori in sala operatoria (Foto archivio Ansa)

ROMA – I chirurghi stressati o distratti commettono più errori in sala operatoria. Questo il risultato dello studio condotto dai ricercatori della Columbia University, che hanno monitorato l’attività elettrica del cuore di un chirurgo e in 25 video hanno ripreso gli interventi per individuare gli errori. I ricercatori hanno scoperto che, sotto stress, ne ha commessi circa il 66% in più, il che può causare nei pazienti emorragie, lacerazioni o ustioni. 

“Sono rimasto sorpreso da questo e dal gran numero di distrazioni in sala operatoria. Molte macchine hanno allarmi che suonano a intervalli regolari, malfunzionamenti delle apparecchiature, persone che entrano e escono dalla sala operatoria e potrei andare avanti”, ha detto l’autore principale Peter Dupont Grantcharov della Columbia University, autore dello studio. “La speranza è che altri ricercatori si basino sul nostro lavoro per fare ulteriori passi avanti e capire le cause dello stress del personale chirurgico”.

Per svolgere lo studio, Dupont Grantcharov ha girato un video su Homero Rivas, un chirurgo e professore dello Stanford Medical Center, che mentre operava sotto il camice indossava una Hexoskin Smart Shirt in grado di misurare l’elettrocardiogramma. A scatenare lo stress poteva essere qualsiasi cosa: un pensiero negativo, un allarme, un telefono che si spegneva o un conversazione che distraeva. Sono stati girati i video di 25 interventi, compresi bypass gastrici, che in media sono durati 96,7 minuti ciascuno. Successivamente le clip sono state esaminate e gli errori di Rivas documentati utilizzando dei quadri di riferimento esistenti per la valutazione delle prestazioni chirurgiche. 

Sia i livelli di stress che gli errori chirurgici erano contrassegnati da data e ora così che Grantcharov potesse metterli in correlazione e arrivare alle conclusioni. 
Lo studio, pubblicato sul British Journal of Surgery, non ha definito quali fossero i possibili fattori che scatenavano stress in Rivas ma Grantcharov ha affermato che ora è fondamentale indagare su come gestire i potenziali disturbi. Ogni anno, gli errori medici causano tra 250.000-440.000 decessi negli Stati Uniti e ben 22.300 nel Regno Unito.