Cometa aliena per Natale il 24 dicembre: proviene da un altro sistema planetario

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 23 Dicembre 2019 13:06 | Ultimo aggiornamento: 23 Dicembre 2019 13:06
Cometa interstellare aliena, passaggio ravvicinato: il cielo di Natale

La cometa interstellare “aliena” 21/Borisov (Foto archivio ANSA)

ROMA – Una cometa “aliena” passerà a farci visita il prossimo 24 dicembre, proprio alla vigilia di Natale. Si tratta della 21/Borisov, un oggetto celeste che proviene da un altro sistema planetario, ma troppo debole da vedere a occhio nudo e riservata a osservatori più esperti. Oltre alla cometa interstellare, saranno diversi gli appuntamenti per gli appassionati di astronomia nel cielo di Natale, come spiegato dall’Unione Astrofili Italiani (Uai) che ha realizzato una mappa del cielo per le feste.

Paolo Volpini, astrofilo dell’Uai, ha spiegato all’ANSA: “Sarà una notte senza Luna, che è prossima al novilunio del 26 dicembre, quindi senza il disturbo della sua luce si possono vedere tutte le costellazioni, comprese le più deboli, a patto di recarsi in luoghi privi di inquinamento luminoso”.

A partire dalle ore 22, osservando il cielo da ovest verso est, spiega Volpini, “si potranno osservare le costellazioni di Pegaso, Andromeda, con l’omonima galassia visibile anche con un binocolo, e Perseo che è allo zenit, cioè sulle nostre teste”. Segue la costellazione Auriga, con la sua stella più brillante Capella. Sotto l’Auriga, aggiunge, fra le stelle più famose c’è Aldebaran, di colore rosso nella costellazione del Toro.

Nella stessa costellazione si può riconoscere l’ammasso aperto delle Pleiadi, caratterizzato dalle sue stelle di colore blu. Sempre in quell’area, prosegue Volpini, “c’è la costellazione più nota del periodo, Orione, con le sue due stelle più brillanti Rigel e Betelgeuse. Guardando verso Est, invece, ci sono i Gemelli, le cui stelle più luminose sono Castore e Polluce”, mentre, in basso, verso Sud Est, si distingue la stella più brillante della volta celeste, Sirio.

L’esperto ha poi aggiunto: “A Nord la stella polare nella costellazione dell’Orsa Minore, ci fa sempre compagnia perché si vede tutto l’anno, insieme all’Orsa Maggiore, perché entrambe le costellazioni sono intorno al Polo Nord celeste e non tramontano mai”.

Per chi volesse invece vedere la cometa interstellare 21/Borisov, proveniente da un altro sistema planetario e che sta attraversando le costellazioni del Cratere e dell’Idra, il consiglio di Volpini è di “rivolgersi ad astrofili perché la cometa è molto debole, non facile da individuare e si vede solo con grandi strumenti”. (Fonte Uai e ANSA)