Cometa Incredibile Hulk distrutta dal Sole

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 agosto 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2018 16:16
Cometa Incredibile Hulk distrutta dal Sole

Cometa Incredibile Hulk distrutta dal Sole (Foto Ansa)

LONDRA – Dopo aver attirato l’attenzione del web per il colore verde appariscente e perché prometteva un luminoso passaggio ravvicinato alla Terra, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] la cometa “Incredibile Hulk” è stata disintegrata dal potente calore del Sole.

Il vero nome della cometa Hulk è C/2017 S3, è stata scoperta alle Hawaii nel 2017 dal telescopio PanStarrs ed era la prima volta che visitava il Sistema Solare interno, ovvero lo spazio che va dal Sole alla cintura asteroidale.

“Ci aspettavamo di vedere la cometa C/2017 S3 discretamente luminosa a ridosso della sua minima distanza dal Sole (di 30 milioni di chilometri) prevista il 15 agosto, ma ci ha salutati prima”, ha commentato l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.

“Con le comete infatti, c’è sempre in agguato l’imprevisto, nel bene e nel male, perché l’avvicinamento al Sole può generare una coda e una chioma appariscenti ma, come in questo caso, il meccanismo può essere anche fatale e distruggerle”.

Il colore verde, che ha contribuito ad alimentare sul web la fama della cometa, è dovuto alla presenza “di molecole di carbonio che producono questo effetto quando sono illuminate dal Sole nel vuoto dello spazio”, e al contempo da “due repentini e significativi aumenti di luminosità, avvenuti il 30 giugno e il 14 luglio”, causati dalla “frammentazione del nucleo che si è completata di recente” e che è avvenuta prima dell’avvicinamento alla Terra, di oltre 113 milioni di chilometri, che era previsto tra il 6 e il 7 agosto.

Attualmente ciò che rimane della cometa Hulk è una nuvola di detriti molto debole e per osservarla “occorrono telescopi di dimensioni superiori ai 250 millimetri di diametro”. Tuttavia, ha aggiunto Masi, “in un anno relativamente magro di apparizioni cometarie ce n’è una di “riserva”: la cometa 21P Giacobini-Zinner, visibile con un semplice binocolo, nei pressi delle costellazioni di Cassiopea e Perseo, dalla quale sembrano scaturire le stelle cadenti Perseidi”.

La cometa 21P Giacobini-Zinner, appartenente alla famiglia cometaria di Giove e visibile per tutta l’estate, visita periodicamente il sistema solare interno, ogni 6,5 anni, ed è una cometa cosiddetta “casalinga” poiché resta sempre nei paraggi: alla massima distanza dal Sole arriva poco più lontano dell’orbita di Giove.