Coronavirus, nel pipistrello un “parente stretto” del Covid-19. Origine naturale confermata?

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Maggio 2020 23:02 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2020 23:03
pipistrello covid 19

Coronavirus, nel pipistrello un “parente stretto” del Covid-19. Origine naturale confermata? (fonte: Ansa)

ROMA – Già prima che scoppiasse la pandemia di Covid-19 nei pipistrelli era già presente un ‘parente stretto’ del Sars-Cov-2, il cui genoma combacia al 93,3% con quello del coronavirus pandemico.

Lo ha scoperto uno studio della Shandong First Medical University pubblicato su Current Biology, che conferma l’origine naturale del virus.

I ricercatori hanno analizzato campioni provenienti da 227 pipistrelli raccolti nella seconda metà del 2019 nella provincia dello Yunnan, trovando due coronavirus completamente nuovi.

Uno dei due, chiamato RmYN02, ha mostrato una corrispondenza del 93,3% con l’Rna del Sars-Cov-2, che in un gene specifico ha raggiunto il 97,2%.

Nonostante la somiglianza, spiegano gli autori, non è possibile affermare che questo coronavirus sia un progenitore del Sars-Cov-2, anche perchè nel gene che codifica una delle proteine più importanti la corrispondenza è appena del 61,3%, ma la scoperta dà comunque delle indicazioni su come il coronavirus pandemico si sia evoluto fino ad oggi.

“Il nostro studio – scrivono riafferma che i pipistrelli, in particolare del genere Rhinolophus, sono importanti reservoir naturali per i coronavirus, e al momento contengono i ‘parenti’ più stretti del Sars-Cov-2” (fonte: Ansa).