Coronavirus potrebbe resistere sulla superficie esterna della mascherina fino a 7 giorni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Aprile 2020 15:47 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2020 15:57
Coronavirus può resistere sulla superficie esterna della mascherina fino a 7 giorni

Coronavirus può resistere sulla superficie esterna della mascherina fino a 7 giorni (foto ANSA)

ROMA – Un team di ricerca dell’Università di Hong Kong ha determinato che il coronavirus può resistere sulla superficie esterna fino a 7 giorni. Gli scienziati hanno inoltre rilevato la preferenza per le temperature fredde e la suscettibilità a calore e disinfettanti del patogeno.

Gli scienziati, coordinati dal professor Leo LM Poon, docente presso la Scuola di Sanità Pubblica dell’ateneo asiatico, sono giunti alla loro conclusione dopo aver coltivato il virus in laboratorio (per almeno due settimane) e averlo sottoposto ad alcuni test di resistenza.

I ricercatori hanno esposto il patogeno a diverse temperature e condizioni di umidità, scoprendo che risulta particolarmente stabile attorno ai 4° gradi centigradi. Il team ha inoltre scoperto che il Covid-19 è particolarmente suscettibile alle alte temperature; sono infatti sufficienti 5 minuti a 70° centigradi per inattivarlo completamente.

Per quanto concerne i test di resistenza sulle varie superfici, gli scienziati hanno osservato che il coronavirus, a una temperatura di 22° centigradi e con un’umidità del 65 percento, riesce a sopravvivere fino a 3 ore sulla carta velina, mentre non supera le 48 ore su legno e tessuti.

Sul vetro e sulle banconote ha mostrato una persistenza di 4 giorni, mentre su plastica e acciaio inossidabile gli scienziati hanno rilevato la sopravvivenza massima, ovvero 7 giorni.

Una sorpresa è stata scoprire che dopo una settimana il virus era ancora rilevabile anche sullo strato esterno di una mascherina chirurgica. La scoperta conferma l’importanza di utilizzare in modo corretto le mascherine, senza toccarne mai il lato esterno. Ciò sottolinea quanto sia importante usare, indossare e smaltire correttamente le mascherine dopo l’uso.

“Sorprendentemente, un livello rilevabile di virus infettivo potrebbe essere ancora presente sullo strato esterno di una maschera chirurgica al settimo giorno (tra 0 e 1 percento dell’inoculo originale)”, scrivono gli scienziati nel proprio articolo pubblicato sull’autorevole rivista The Lancet. 

Questi risultati sembrano contrastare con quanto recentemente dichiarato dal funzionario dell’Oms Richard Brennan, secondo il quale il coronavirus può resistere sulle superfici solo poche ore e non per giorni. Anche il Ministero della Salute indica che “le informazioni preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere alcune ore, anche se è ancora in fase di studio”.

Tra le precauzioni più importanti che le persone dovrebbero prendere quando portano a casa oggetti, come per esempio quando fanno la spesa, rimane al primo posto il lavaggio delle mani, seguito dal non toccarsi il viso, la bocca o il naso. (fonte THE LANCET)