Coronavirus, seconda ondata contagia otto volte di più (1.822.841): nella prima 236.134

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Gennaio 2021 11:17 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2021 11:17
Coronavirus, seconda ondata contagia otto volte di più (1.822.841): nella prima 236.134

Coronavirus, seconda ondata contagia otto volte di più (1.822.841): nella prima 236.134 (foto Ansa)

La seconda ondata è stata otto volte più potente della prima. Nella seconda ondata, dati alla mano, ci sono stati otto volte i contagiati della prima ondata.

I numeri: dal 24 febbraio all’11 giugno si sono infettate 236.134 persone. Dal 14 settembre al 31 dicembre invece il numero di contagiati è stato pari a 1.822.841.

I dati si leggono sul Focus dell’Instant Report Covid-19, una iniziativa dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi sanitari dell’Università Cattolica.

“La pandemia è una – ha detto Americo Cicchetti, direttore di Altems e coordinatore del gruppo di studio -ma sembrano quasi due eventi diversi. Se la prima ondata ha visto raggiungere il suo picco in poche settimane, la seconda è invece caratterizzata da un’onda lunga, che ha raggiunto più lentamente il plateau”.

Coronavirus, le differenze tra prima e seconda ondata

Il picco massimo dei deceduti in un giorno nella prima ondata si è raggiunto dopo 33 giorni (989 persone) e da quel momento è stato continuamente decrescente.  Nella seconda ondata il picco di 993 deceduti in un giorno si è raggiunto dopo 81 giorni e l’andamento si è mantenuto altalenante.

Rapporto tra positivi e ricoverati in terapia intensiva

Il rapporto nella prima ondata ha raggiunto il massimo pari all’11,8% al 12/mo giorno. Il rapporto è poi decresciuto.

Nella seconda ondata “l’andamento è stato più stabile intorno allo 0,5% dei positivi. Quando è esplosa l’epidemia nelle terapie intensive avevamo 5.179 posti letto, saliti a 8.431 al momento del picco.

Il 14 ottobre, invece, erano operative 6.458 terapie intensive, ovvero 1.963 in meno rispetto alla primavera (e questo ha portato presto al superamento della soglia di saturazione critica), poi sono stati aumentati fino a 8.651″. (Fonte: Il Sole 24 Ore)