Coronavirus, speranza per due vaccini. Da Oxford: “Risultati estremamente promettenti”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 17 Luglio 2020 7:00 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2020 20:38
Coronavirus, speranza per due vaccini

Coronavirus, speranza per due vaccini. Da Oxford: “Risultati estremamente promettenti” (foto ANSA)

Si accende la speranza per un vaccino contro il coronavirus, anzi due, grazie a due diversi progetti del Regno Unito e degli USA.

I team dell’Oxford University e della società farmaceutica americana Moderna sostengono che i risultati dei vaccini contro il coronavirus sono promettenti, le persone mostrano segnali di immunità.

Nel tentativo di evitare, nel prossimo futuro, milioni di contagi ciascun team per mesi ha lavorato su esperimenti separati.

Gli scienziati di Oxford hanno affermato di essere sicuri all’80% di poter disporre del loro vaccino entro settembre.

Le persone a cui è stato somministrato il vaccino di Oxford hanno sviluppato anticorpi e linfociti, le cosiddette cellule T, che in caso di contagio aiuteranno a combattere il virus.

Nel Regno Unito lo studio nella fase 3 di Oxford coinvolge circa 8.000 persone e circa 6.000 in Brasile e in Sudafrica.

Il vaccino è prodotto da AstraZeneca, con sede a Cambridge, in Inghilterra, e nella speranza che funzioni il governo britannico ha già ordinato milioni di dosi.  

La sperimentazione in Usa

Gli esperti di Moderna, con sede a Cambridge, nel Massachusetts, Usa, hanno affermato che i partecipanti alla loro sperimentazione – su un diverso tipo di vaccino – hanno sviluppato con successo degli anticorpi.

I vaccini agiscono inducendo il corpo a pensare che sia infettato dal coronavirus e spingono a produrre sostanza immunitarie in grado di distruggerlo.

Le prime ricerche erano concentrate sugli anticorpi, ma attualmente gli scienziati stanno sempre più focalizzando l’attenzione sull’ immunità delle cellule T o linfociti – controllata dai globuli bianchi – che ha mostrato segnali promettenti.

Una fonte del progetto Oxford ha dichiarato a ITV News:”E’ importante sottolineare che la risposta immunitaria ha due aspetti: anticorpi e cellule T.

“Tutti sono concentrati sugli anticorpi ma c’è una crescente quantità di prove secondo cui la risposta delle cellule T è importante nella protezione contro il coronavirus.

Per quanto riguarda Moderna, la società farmaceutica americana, riferisce che i 45 volontari, dopo aver fatto il vaccino hanno sviluppato delle risposte immunitarie, nessun partecipante ha avuto effetti collaterali gravi.

Più della metà delle persone ha riportato tuttavia reazioni lievi o moderate come affaticamento, mal di testa, brividi, dolori muscolari o dolore sul punto dove era stata effettuata l’iniezione.

Gli scienziati hanno affermato che gli effetti collaterali sono un “piccolo prezzo da pagare” per la protezione dal Covid-19.

Anthony Fauci, il più grande esperto di malattie infettive del governo degli Stati Uniti, ha dichiarato:”E’ una buona notizia. Punto.”. (Fonte: Daily Mail)