Creato il primo batterio semi-sintetico con Dna espanso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Maggio 2014 19:21 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2014 19:21
Creato il primo batterio semi-sintetico con Dna espanso

Creato il primo batterio semi-sintetico con Dna espanso

ROMA – E’ stato creato il primo batterio con il Dna espanso. I ricercatori dell’americano Scripps Research Institute sono riusciti ad inserire nel codice genetico di un Escherichia coli due tratti che non esistono in natura. E adesso quel microrganismo è in grado di replicarsi mantenendo la modifica.

Si tratta del primo organismo vivente con il Dna potenziato: un organismo semi-sintetico in cui è stata inserita, nella sequenza delle quattro lettere che costituiscono “l’alfabeto della vita” (A-T, C-G), un’altra coppia di lettere, chiamate X ed Y. Le nuove lettere non hanno alterato il funzionamento del batterio, che replicandosi le ha trasmesse alle nuove generazioni.

Lo stesso gruppo di ricerca dell’istituto Scripps, diretto da Floyd Romesberg, aveva costruito in laboratorio, già alcuni anni fa, nuove possibili ‘lettere’ ideate per ampliare il ‘vocabolario’ genetico. Adesso i ricercatori hanno fatto il passo ulteriore, inserendole e facendole integrare perfettamente nel Dna di un batterio. In altre parole, sono riusciti nel difficile compito di far accettare la nuova coppia di lettere alle molecole ‘poliziotto’ che verificano costantemente la presenza di intrusioni o errori genetici.

Il prossimo passo, spiegano i ricercatori, sarà inserire le nuove lettere anche in regioni più ‘importanti’ del genoma, ossia verificare che possano essere usate attivamente dalla cellula anche per il suo funzionamento. Il potenziamento delle lettere tradizionali del Dna apre ora la porta alla possibilità di creare nuove proteine con ‘mattoni’ non esistenti in natura e si prevede fin da ora un ampio dibattito etico e sulla brevettabilità di questi esseri viventi ‘semi-naturali’.