Dinosauri estinti per colpa di un asteroide: scagionati i vulcani

di Caterina Galloni
Pubblicato il 18 Gennaio 2020 6:05 | Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio 2020 18:50
Dinosauri estinti per colpa di un asteroide: scagionati i vulcani

Dinosauri estinti per colpa di un asteroide: scagionati i vulcani (Immagine di repertorio Ansa)

ROMA – L’estinzione dei dinosauri, avvenuta 66 milioni di anni fa, fu dovuta a un asteroide che si schiantò sulla costa del Messico vicino a Chicxulub e non a un vulcano. E’ quanto emerge da uno studio condotto dal geologo Pincelli Hull della Yale University in Connecticut. L’asteroide, secondo lo studio, sollevò un’enorme nuvola di polvere e fuliggine che fu causa di cambiamenti climatici, e spazzò via l’intera flora e fauna.

In precedenza si pensava che la lava che fuoriesce da una regione vulcanica situata in India, nota come “Trappole del Deccan” avesse rilasciato gas serra e fatalmente aumentato le temperature globali. Ma i ricercatori statunitensi hanno scoperto che la maggior parte del rilascio di gas serra era avvenuto molto prima dell’estinzione, nel periodo chiamato Cretaceo-Paleocene (K-Pg).
Di conseguenza, secondo i ricercatori, gli impatti ambientali del vulcanismo probabilmente non hanno contribuito all’estinzione dei dinosauri.

“La maggior parte degli scienziati concorda sul fatto che l’estinzione alla fine del Cretaceo è avvenuta dopo che un asteroide si è schiantato sulla Terra”, ha spiegato Hull. All’epoca scomparve il 75% di tutte le specie presenti sulla Terra, compresi i dinosauri, un’estinzione di massa che si dice coincidesse con l’attività vulcanica.

“I vulcani possono provocare estinzioni di massa perché rilasciano molti gas, come zolfo e anidride carbonica, in grado di alterare il clima e acidificare la superficie terrestre”, ha affermato Hull. “Ma i recenti lavori si sono concentrati sui periodi delle eruzioni e non sul rilascio di gas”. Per individuare gli intervalli di emissione di gas vulcanico, Hull e i suoi colleghi hanno confrontato il cambiamento di temperatura globale e gli isotopi di carbonio nei fossili marini con modelli dell’effetto climatico del rilascio di CO2. Dalle analisi dei dati sembra emergere che la maggior parte dei gas venne rilasciata molto prima dell’impatto con l’asteroide, che sembrerebbe dunque l’unica motivazione dell’estinzione.

“L’attività vulcanica nel tardo Cretaceo ha causato un graduale riscaldamento globale di circa due gradi ma non l’estinzione di massa “, ha detto il coautore e geochimico di Yale, Michael Henehan, che ha analizzato i dati sulla temperatura. “Diverse specie si sono spostate verso i poli nord e sud, ma sono tornate indietro ben prima dell’impatto dell’asteroide”, ha aggiunto Hehenan.

“K-Pg ha portato a un’estinzione di massa e questo ha profondamente modificato il ciclo globale del carbonio”, ha spiegato Donald Penman, un altro autore dello studio. “I nostri risultati mostrano che questi cambiamenti consentirebbero all’oceano di assorbire un’enorme quantità di CO2 su lunghe scale temporali, forse nascondendo gli effetti di riscaldamento del vulcanismo all’indomani dell’evento”.

Fonte: Daily Mail