Disfunzione erettile, si potrà combattere col botox: ora la tossina è una terapia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 ottobre 2018 7:30 | Ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2018 10:03
Disfunzione erettile

Disfunzione erettile, si potrà combattere col botox: ora la tossina è una terapia

ROMA – Il botox, trattamento antirughe, sarà testato dall’Università del Cairo, Egitto, su 160 uomini per combattere i problemi di disfunzione erettile. Secondo lo studio, una sola iniezione di tossina botulinica, con effetto per diversi mesi, alla base del pene sarebbe in grado di rilassare i muscoli favorendo l’aumento del flusso sanguigno.

In precedenza erano stati eseguiti degli esperimenti sugli animali e uno studio pilota sugli uomini, che dopo le iniezioni di botox aveva riscontrato un aumento del 50% del flusso sanguigno, scrive il Daily Mail.

La disfunzione erettile, sebbene possa presentarsi a qualsiasi età, è più frequente negli uomini di età superiore ai 45-50 anni.

Una normale erezione implica una corretta funzione integrata dei sistemi nervoso, circolatorio ed endocrino. Pertanto una disfunzione erettile può originare oltre che da condizioni psicologiche, da fattori organici di natura vascolare, neurologica o ormonale.

A livello locale, le patologie vascolari responsabili di disfunzione erettile possono essere di natura sia arteriosa che venosa. Nel primo caso il deficit erettile è determinato da un ridotto afflusso di sangue al pene, mentre le patologie venose impediscono che il sangue rimanga “intrappolato” all’interno del tessuto cavernoso del pene.

I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Sexual Medicine Review all’inizio del 2018, hanno mostrato che il flusso sanguigno del pene è aumentato in modo sostanziale negli uomini cui era stata iniettata la tossina botulinica, ma non in quelli con placebo.

Nel nuovo studio, a 160 uomini con disfunzione erettile verrà somministrata una singola dose di tossina botulinica, che dovrebbe avere effetto per diversi mesi, o un placebo. Per un mese sarà esaminato il flusso di sangue e la capacità di ottenere un’erezione.

Raj Persad, un consulente urologo del Bristol Urology Associates, ha osservato:”E’ un interessante utilizzo del botox anche se, come accade in altre parti del corpo, possono verificarsi effetti collaterali. C’è il rischio che l’uso eccessivo possa portare a una dilatazione permanente dei vasi sanguigni e a un’erezione continuata”.

“Prima dell’adozione nell’uso clinico saranno necessari ulteriori test ma questa terapia in futuro potrebbe sostituire gli attuali farmaci per la disfunzione erettile”.