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Droni, 30 aprile regole per farli volare: sarà boom, pilota mestiere del futuro

Droni, 30 aprile regole per farli volare: sarà boom, pilota mestiere del futuro

Droni, 30 aprile regole per farli volare: sarà boom, pilota mestiere del futuro (Foto LaPresse)

ROMA – Fanno fotografie e riprese aeree, monitorano impianti fotovoltaici, dighe e reti elettriche e controllano i terreni agricoli e le aree potenzialmente a rischio. Sono i droni, aeromobili a pilotaggio remoto, che secondo l’associazione di operatori e costruttori Assorpas, volano già in oltre 400 sul cielo italiano. E il 30 aprile entrerà in vigore il nuovo regolamento dell’Enac e potrebbe essere il boom definitivo di questi dispositivi e la nascita di un nuovo lavoro: il pilota di droni.

Lorenzo Castagneri su La Stampa scrive:

Se ne discute da più di un anno, e da qualche giorno, l’Enac, l’Ente nazionale per aviazione civile, ha reso noto il testo definitivo del regolamento per il volo di droni fino a 150 chili di peso. Entrerà in vigore, salvo cambiamenti dell’ultimo minuto, il 30 aprile. Per pilotare bisognerà aver compiuto 18 anni e dimostrare di possedere conoscenze teoriche sulle regole dell’aria e pratiche, relativamente all’uso del proprio mezzo. Nel documento non si parla di un permesso o di un patentino, ma Enac prevede che siano organizzati programmi di addestramento specifici”.

Nelle zone “non congestionate” dalla presenza umana per far volare un drone sarà sufficiente  un’autocertificazione da fornire ad Enac:

Se invece si vuole operare in città, sono previste valutazioni più approfondite da parte dell’ente che, alla fine, dovrà autorizzare il pilota a volare. Un altro parametro che è stato tenuto in considerazione nel regolamento è la distanza da terra: se si vola fino a settanta metri, dove la possibilità di incontrare altri aeromobili è bassa, le norme sono meno restrittive. Per chi vuole raggiungere i 150, occorreranno autorizzazioni particolari”.

L’assicurazione poi sarà obbligatoria, spiega Antonio D’Argenio, componente del consiglio direttivo dell’Assorpas:

“«In realtà molti già ce l’avevano, ma spesso per le agenzie era complicato individuare una formula che potesse andare bene per questi mezzi»”

I droni rappresentano un investimento per il futuro:

“Se dare dei numeri sul valore di questo mercato in Italia è pressoché impossibile, ci si può riferire alla ricerca della società americana Asd Reports secondo la quale, entro il 2021, il giro d’affari mondiale toccherà i 130 miliardi di dollari. Nel 2012 era fermo a sette. Una crescita, almeno sulla carta, esplosiva”.

E, secondo la società di ricerche di mercato americana Sparks & Honey, uno dei mestieri del futuro sarà proprio il pilota di droni.

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