Droni, nuova tecnica consentirà di individuare i sopravvissuti in evento catastrofico

di Caterina Galloni
Pubblicato il 27 Ottobre 2019 7:23 | Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2019 18:33
Droni, nuova tecnica consentirà di individuare i sopravvissuti in evento catastrofico

Un drone (foto ANSA)

LONDRA – Una nuova tecnica consentirà alle telecamere sui droni di individuare le persone sopravvissute a un evento catastrofico. A svilupparla è stato un team dell’University of South Australia e della Middle Technical University a Baghdad.

Il sistema utilizza sequenze di immagini acquisite dalla fotocamera e rileva in remoto i movimenti del torace, che indicano il battito cardiaco e la frequenza respiratoria. La tecnologia è mirata a rilevare segni di vita con una precisione del 100% e fino a otto metri di distanza. Lo studio ha scoperto che fintanto era visibile la parte superiore del busto di un corpo umano, le telecamere sul drone erano in grado di captare i movimenti del torace.

Javaan Chahal dell’University of South Australia aveva precedentemente dimostrato che una telecamera su un drone poteva misurare la frequenza cardiaca e respiratoria ma questo tipo di tecnologia aveva dei limiti: le informazioni si basavano sul cambiamento del colore dell’epidermide e  le telecamere potevano raccogliere i dati solo se la persona era in una determinata posizione ed erano distanti entro circa tre metri.

Il nuovo sviluppo può distinguere i movimenti del torace fino a otto metri di distanza e non importa quale sia la posizione della persona, se prona, supina o di fianco. La tecnologia potrebbe essere di grande aiuto per i soccorritori presenti nelle zone di guerra o, in caso di altri eventi catastrofici ad assegnare le risorse in modo adeguato ed efficiente così da localizzare e salvare i feriti.

Ha spiegato Chahl: “E’ un sistema ideale per molte situazioni, tra cui terremoti e alluvioni, disastri nucleari come Fukushima, esplosioni chimiche, attacchi biologici, sparatorie di massa, ricerca e salvataggio nei combattimenti o se un aereo si è schiantato in un’area remota”.

Fonte: Daily Mail.