E’ nato prima l’uovo o la gallina? Secondo la fisica quantistica “sono entrambi nati per primi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 settembre 2018 6:46 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2018 17:53
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E’ nato prima l’uovo o la gallina? Secondo la fisica quantistica “sono entrambi nati per primi”

ROMA – E’ nato prima l’uovo o la gallina? I fisici australiani dell’University of Queensland e i francesi dell’Institut Néel ora ritengono di avere la risposta al secolare dilemma, posto per la prima volta nell’antica Grecia, un modo per descrivere il problema della determinazione di causa ed effetto.

Sostengono che sia l’uovo che la gallina siano “entrambi nati per primi” e ciò in base alla fisica quantistica.

Jacqui Romero ha spiegato a News.com.au che in fisica quantistica gli eventi possono accadere senza un ordine definito. Come esempio, Romero ha usato il tragitto giornaliero di una persona: se prende un autobus e poi un treno per andare a lavoro, ciò significa che ha dovuto prendere prima l’autobus e poi il treno ma ciò, afferma il ricercatore, non riguarda la fisica quantistica.

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“Nel nostro esperimento, entrambi questi eventi possono accadere per primi. Il processo è chiamato “ordine causale indefinito” e non può essere osservato nella vita quotidiana”.

I ricercatori hanno usato un dispositivo chiamato interferometro così da esaminare la loro teoria in un laboratorio utilizzando i fotoni, scrive il Daily Mail.

Hanno scoperto che il fotone è in grado di percorrere contemporaneamente due percorsi e diventa impossibile prevedere in che ordine attraversi il dispositivo; in questo modo si annulla il concetto di un prima e di un dopo.

Fabio Costa, un ricercatore nell’esperimento, ha spiegato: “Misurando la polarizzazione dei fotoni all’uscita dell’interruttore quantico, siamo stati in grado di mostrare che l’ordine delle trasformazioni sulla forma della luce non era impostato. Questa è solo una prima prova di principio, ma su un ordine causale indefinito su più larga scala si possono avere reali applicazioni pratiche, come rendere i computer più efficienti o migliorare la comunicazione”.