Eclissi, superlune, meteore: gli eventi astronomici del 2019

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 gennaio 2019 14:51 | Ultimo aggiornamento: 1 gennaio 2019 14:51
Eclissi, superlune, meteore: gli eventi astronomici del 2019

Eclissi, superlune, meteore: gli eventi astronomici del 2019 (Foto archivio Ansa)

ROMA – Eclissi, superlune e pioggia di meteore: il 2019 sarà un anno ricco di eventi astronomici. Ci attendono cinque eclissi, il transito di Mercurio, una delle più grandi piogge di meteore e superlune a volontà.

Si parte già il 6 gennaio, quando la luna passerà tra la Terra e il sole creando un’eclissi solare parziale. Sarà visibile solo dall’Asia nord-orientale e dal Nord Pacifico. Secondo Sky & Telescope si vedrà il 20% del sole coperto a Pechino, il 30% a Tokyo e il 37% a Vladivostok, in Russia. 

La prima eclissi lunare è in calendario il 21 gennaio. Secondo la Nasa sarà uno degli “spettacoli più folgoranti” del cielo, in quanto la luna si troverà nel punto più vicino alla Terra, facendola apparire leggermente più grande e molto più luminosa e, soprattutto, più rossa. Lo spettacolo della superluna rossa è previsto per le 18.12 ora italiana in America e nelle regioni occidentali dell’Europa e dell’Africa. 

Il 6 maggio ci sarà una delle più spettacolari pioggia di meteore e nel tardo pomeriggio del 2 luglio un’eclissi solare totale si verificherà sulle regioni meridionali del Cile e dell’Argentina e su alcune regioni del Pacifico meridionale. Il 16 luglio, invece, Il Sudamerica, l’Europa, l’Africa, l’Asia e l’Australia saranno in grado di vedere un’eclissi lunare parziale per circa due terzi a partire dalle 22:31 italiane. 

L’11 novembre, per la seconda volta in due anni, Mercurio farà un raro passaggio davanti al sole. Il più piccolo pianeta del nostro sistema solare passa tra la Terra e il sole circa 13 volte ogni secolo. L’ultimo transito è avvenuto nel 2016, e per la prima volta in 10 anni il piccolo pianeta è stato visibile dalla Terra.

Quest’anno il transito inizierà alle 13:34 e durerà circa 5 ore e mezzo. Gli astronomi saranno in grado di vederlo con l’aiuto di un telescopio e dei filtri solari. L’anno si chiuderà con un’eclissi solare anulare, all’alba del 26 dicembre, che sorvolerà la Penisola Arabica e l’Asia meridionale.