Enel: il sistema droni simbolo dell’innovazione nella centrale di Civitavecchia

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 21 maggio 2018 17:41 | Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2018 9:24
Enel: il sistema droni simbolo dell'innovazione nella centrale di Civitavecchia

Enel: il sistema droni simbolo dell’innovazione nella centrale di Civitavecchia

ROMA – Utilizzare i droni per migliorare l’efficienza di una centrale elettrica a carbone. Sembra fantascienza, ma è già realtà a Torrevaldaliga nord, nella centrale Enel di Civitavecchia [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]. Dove l’innovazione fa rima con sostenibilità e attenzione alle esigenze di chi lavora ma anche di chi fruisce del servizio.

Un esempio pratico: la startup Percepto ha sviluppato un drone capace di eseguire missioni in volo automatiche attraverso l’uso di sensori e di algoritmi di computer vision, e di fornire supporto alle attività di ispezione dell’impianto. Tradotto: questo vuol dire che il drone può controllare se nelle acque ci sono dei liquidi sospetti, che può agevolmente verificare se sulle ciminiere e sull’edificio ci siano crepe o elementi di criticità. Attraverso le termocamere si possono rilevare i cosiddetti “punti caldi”. Infine viene effettuato un continuo monitoraggio delle apparecchiature per prevenire guasti e rilevare perdite da impianti o tubature.

Tutti lavori (e qui si insinua il discorso sulla sicurezza) che altrimenti dovrebbero svolgere persone fisiche, con tutti i rischi che questo comporterebbe. Come ha spiegato Ernesto Ciorra, responsabile Innovability di Enel, alla presenza di istituzioni e autorità del territorio, la cosiddetta Sezione Droni “garantisce un servizio più efficiente” e “aumenta le condizioni di sicurezza”.

Il sistema sviluppato dalla startup Convexum impedisce il sorvolo dell’impianto da parte di eventuali droni non autorizzati: attraverso un sistema smart i droni estranei vengono presi in controllo una volta nello spazio aereo dell’impianto e fatti atterrare in sicurezza in un’apposita area.

“Torrevaldaliga Nord è il primo impianto al mondo ad utilizzare i sistemi di Convexum e Percepto, confermando il proprio ruolo di protagonista nell’innovazione tecnologica. A beneficiarne non è solo l’efficienza complessiva dell’impianto, ma anche i lavoratori, che possono operare disponendo delle più moderne tecnologie e che possono acquisire nuove competenze – spiega Nicola Rossi, responsabile Innovation Global Thermal Generation di Enel – L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione digitale che il Gruppo Enel ha intrapreso e che coinvolge anche il parco centrali dell’azienda”.

La nuova piattaforma si basa su soluzioni tecnologiche sviluppate da due start-up partner di Enel, entrate in contatto con l’azienda attraverso il network degli Innovation Hub che il Gruppo ha aperto in diverse sedi in Italia e all’estero. “Oggi vediamo applicati i risultati concreti della collaborazione tra Enel e alcune tra le più interessanti start up a livello internazionale. Enel supporta l’imprenditorialità e la ricerca tecnologica in tutto il mondo – afferma Fabio Tentori, responsabile Innovation Hubs di Enel – Questo percorso permette di far circolare le idee e incrociarle con le necessità del business”.