Anche negli Usa sperimentazioni con cellule staminali fuori protocolli medici

Pubblicato il 11 settembre 2013 18:45 | Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2013 18:45
Cellule staminali

Cellule staminali

NEW YORK, STATI UNITI – Casi come le sperimentazioni di terapie con cellule staminali al di fuori dei protocolli medici, non riguardano solo l’Italia. Lo riferisce il New York Times, secondo cui una delle principali associazioni di ricercatori americani pubblicherà una dichiarazione contro queste pratiche.

In particolare a preoccupare, spiega il quotidiano, sono le attività di almeno una ventina di cliniche a Tijuana, in messico, con l’offerta di terapie a base di staminali per qualunque tipo di malattia al prezzo di decine di migliaia di dollari. Ma anche negli Stati Uniti ci sono stati dei casi, come quello di un medico della Medical University of South Carolina giudicato colpevole lo scorso luglio da un tribunale per aver somministrato trattamenti senza l’autorizzazione della Food and Drug Administration (FDA).

La situazione è tale che l’International Society for Stem Cell Research, una delle principali organizzazioni di ricercatori, pubblicherà questa settimana una dichiarazione contro l’uso di staminali fuori dai criteri scientifici, che è ”una minaccia al benessere dei pazienti, alla loro autonomia e al processo scientifico”.

Il rischio, spiegano gli esperti dell’associazione al quotidiano, è che queste pratiche mettano a rischio anche gli studi più rigorosi. ”Se le persone subiscono i trattamenti e non hanno giovamento – spiega Jonathan Kimmelman della McGill university – il pubblico potrebbe cominciare a pensare che le staminali non funzionano, e questo mette a rischio la ricerca”.