Evoluzione umana, scoperta nuova specie di ominide in Papua Nuova Guinea

di Caterina Galloni
Pubblicato il 13 aprile 2019 6:30 | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2019 20:58
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Evoluzione umana, scoperta nuova specie di ominide in Papua Nuova Guinea (foto Ansa)


ROMA – In Papua Nuova Guinea è stata scoperta una nuova specie di ominide che, secondo gli scienziati, rappresenta un altro tassello da aggiungere alla complessa storia dell’evoluzione umana. 
 
E’ ormai accettato che l’Homo sapiens – ossia l’uomo moderno – sia stato frutto di un incrocio tra Neanderthal e Denisovani. La nuova scoperta però, in un certo senso confonde le acque. I ricercatori ora sostengono che potrebbero esserci stati due gruppi di Denisovani che vivevano in diverse parti del mondo e 350.000 anni fa si sarebbero ramificati.
 
“Pensavamo che fossimo solo noi, gli umani moderni, e i Neanderthal ma ora sappiamo che sul pianeta c’era un’enorme varietà di gruppi simili agli umani. I nostri antenati sono stati sempre in contatto con loro”, afferma l’autore Murray Cox della Massey University in Nuova Zelanda.
 
Lo studio, pubblicato sulla rivista Cell, ha esaminato il dna trasmesso da questi ominidi alle persone che attualmente  vivono nel Sud-est asiatico e in Nuova Guinea e secondo i ricercatori la discendenza include le radici di entrambi i Denisovani. 
 
Le nuove scoperte mostrano del tutto inaspettatamente un’ ulteriore mescolanza tra Papuani e uno dei due gruppi Denisovani, il che fa pensare che viveva in Nuova Guinea o nelle isole vicine.
“Generalmente si riteneva che i Denisovani vivessero sulla terraferma asiatica e molto più a nord ma lo studio dimostra che il centro della diversificazione arcaica non fosse in Europa o nel freddo Nord ma in Asia tropicale” ha spiegato Cox. 
 
Fonte: Daily Mail