Facebook nel mirino della SEC, la commissione USA che vigila sui comportamenti in Borsa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 luglio 2018 6:47 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2018 11:00
Facebook nel mirino della SEC, la commissione USA che vigila sui comportamenti in Borsa (foto Ansa)

Facebook nel mirino della SEC, la commissione USA che vigila sui comportamenti in Borsa (foto Ansa)

ROMA – Facebook nel mirino della Sec, la potentissima e temibile Securities and exchange commission, che vigila e controlla, con poteri da polizia e tribunale uniti, sulla regolarità dei comportamenti della Borsa americana.

Ancora una volta a mettere nei guai Facebook è l’accesso ai dati riservati degli utenti da parte di soggetti estranei.

La Sec [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] sta investigando per scoprire se Facebook abbia avvertito adeguatamente gli investitori del fatto che gli sviluppatori e altre parti terze  potrebbero aver ottenuto i dati degli utenti senza il loro permesso o in violazione delle politiche di Facebook, come riferito da persone a conoscenza della questione.
L’indagine della Securities and Exchange Commission, omologo della Consob italiana, arriva dopo lo scandalo Cambridge Analytica. La società di consulenza britannica poi fallita, che ha avuto accesso a decine di milioni di dati di utenti Facebook.

La SEC ha richiesto informazioni a Facebook per capire quanto l’azienda conoscesse l’uso dei dati da parte di Cambridge Analytica. L’azienda consulente della campagna di Trump alle elezioni presidenziali del 2016.

A marzo, è emersa la notizia che Cambridge Analytica avrebbe violato i dati di 87 milioni di utenti del social media. All’inizio di luglio, diverse agenzie federali, tra cui la SEC, la Federal Trade Commission e l’FBI sono entrate a far parte dell’indagine.

Secondo il Journal, la SEC ha richiesto informazioni a Facebook per sapere fino a che punto conoscesse l’utilizzo dei dati raccolti da Cambridge Analytica. Inoltre, secondo quanto riferito, la SEC vuole sapere in che modo Facebook abbia analizzato il rischio.

La SEC e Facebook non hanno commentato. Un rappresentante di Facebook ha fatto riferimento a una dichiarazione precedente della società: “Stiamo collaborando con i funzionari negli Stati Uniti e nel Regno Unito. E ancora: Abbiamo fornito testimonianze pubbliche, risposto a domande e promesso di continuare a garantire il nostro contributo”.
La SEC sta inoltre esaminando se la società, quando nel 2015 ha scoperto la violazione delle politiche di Facebook da parte di Cambridge Analytica, avrebbe dovuto informare gli azionisti.