Francia. Primo trapianto totale del viso effettuato dall’èquipe di Lantieri

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 8 luglio 2010 17:37 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2015 14:08
Francia. Primo trapianto totale del viso effettuato dall'èquipe di Lantieri

Francia. Primo trapianto totale del viso effettuato dall’èquipe di Lantieri

Un trapianto totale di viso è stato completato con successo  all’ospedale Henri-Mondor a Creteil, vicino Parigi, dall’èquipe  medica del chirurgo Laurent Lantieri. L’operazione è durata 12 ore, ed è stata condotta tre il 26 e 27 giugno su un uomo di 35 anni, affetto dalla sindrome di Von Recklinghausen, una grave malattia genetica che gli aveva deformato il viso, la stessa di cui soffriva il protagonista del film Elephant Man.

“Siamo i soli fino ad ora ad aver trapiantato un viso intero con le palpebre e tutto il sistema lacrimale”, ha spiegato il dottor Lantieri al quotidiano Le Parisien, che oggi dedica ampio spazio alla notizia. Il paziente “sta bene, cammina, parla e gli è cresciuta un pò di barba sul mento” – ed ha aggiunto – “La prima volta che il paziente si è visto nello specchio ha alzato entrambi i pollici”. I rischi per Gerome, questo il nome dell’uomo, sono ora di carattere psicologico, e c’è ancora pericolo di rigetto da parte dell’organismo del nuovo tessuto.

Lo scorso aprile, l’ospedale di Barcellona aveva a sua volta annunciato una operazione simile. Ma, precisa l’agenzia France Presse, non era riuscita completamente, in quanto il paziente non riusciva a mangiare e a parlare normalmente. Già nel 2007 il medico francese era intervenuto per ridare un volto ad un giovane di 27 anni anch’egli affetto dalla sindrome di Von Recklinghausen, ma in quel caso il trapianto non era stato totale.

Il nuovo obiettivo del chirurgo e del suo team è quello di esportare la tecnica del trapianto totale di viso alle vittime di gravi ustioni, anche se come lui stesso ha affermato: “Non ho ancora risolto le difficoltà legate al trapianto su questo tipo di pazienti, ma questa sarà la mia nuova sfida.”