Gas esilarante a Glastonbury, cos’è? Tanti palloncini fra i 135 mila nel caldo tropicale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Giugno 2019 13:27 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2019 13:33
Gas esilarante a Glastonbury, cos'è? Tanti palloncini fra i 135 mila nel caldo tropicale

Gas esilarante a Glastonbury, cos’è? Tanti palloncini fra i 135 mila nel caldo tropicale

ROMA – Gas esilarante a Glastonbury, cos’è? Tanti palloncini fra i 135 mila nel caldo tropicale, al festival musicale che da 40 anni attrae migliaia di giovani. Quest’anno, stando alle foto messe in rete e alle cronache dei giornali inglese, si assiste a un vero e proprio boom dell’uso del gas esilarante, o laughing gas: è noto ai chimici come ossido di diazoto, in inglese Nitrous oxide. Con l’anidride carbonica è fra i gas più impattanti sull’effetto serra.

Incolore, non infiammabile, dall’odore lievemente dolce, formula chimica N2O, l’ossido di diazoto o gas esilarante, informa Wikipedia, “non è tossico per inalazione, però può provocare asfissia se inalato in quantità eccessive. Trova impiego medico come analgesico e anestetico”.

L’Organizzazione mondiale della Sanità lo include fra i migliori anestetici. Ma un conto è usarlo per attenuare il dolore di un parto o della estrazione di un dente, un conto per intontirsi migliorando l’ascolto di un brano musicale. Proprio per questo, in Italia, la sua vendita è soggetta a autorizzazione. Spiega il Ministero della Salute:
“Agli effetti dell’art. 58 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, è considerato “gas tossico”:

qualsiasi sostanza tossica, che si trova allo stato gassoso, o che per essere utilizzata deve passare allo stato di gas o di vapore, e che è adoperata in ragione del suo potere tossico e per scopi inerenti al potere tossico stesso; qualsiasi sostanza tossica, che si trova allo stato gassoso o che per essere utilizzata deve passare allo stato di gas o di vapore, la quale, pure essendo adoperata per scopi diversi da quelli dipendenti dalle sue proprietà tossiche, è riconosciuta pericolosa per la sicurezza ed incolumità pubblica”.

Non è così in Gran Bretagna, dove, informa il Daly Mail, possession of laughing gas is not illegal. Solo che English law prohibits its sale to under-18s. Questo spiega perché fra i giovani di Glastonbury è stato tutto un fiorire di palloncini attraverso cui il gas esilarante viene inalato.

Anche se in passato a volte hanno rischiato di annegare nel fango della campagna inglese, quest’anno l’ondata di caldo che ha travolto l’Europa ha favorito le presenze nel gigantesco accampamento che circonda il palco del festival di Glastonbury, nel Somerset, sud ovest dell’Inghilterra. I 135 mila biglietti, biglietti, al prezzo di 250 sterline, sono stati venduti in meno di mezz’ora. Andrà avanti così fino a domenica. (Fonte Daily Mail).