Il genoma umano è raggomitolato in un globulo frattale

Pubblicato il 6 Dicembre 2011 17:45 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2011 17:53

genoma umano globulo frattale

 

Due metri di genoma umano possono raggomitolarsi in un globulo frattale, una particolare struttura geometrica che si ripete allo stesso modo su scale diverse.  La forma è simile a quella di un gomitolo di lana o di noodles e può integrarsi perfettamente all’interno dei ristretti confini del nucleo cellulare.

Quando il genoma umano è stato sezionato, non tutto è stato spiegato. A parte la formazione della famosa “doppia elica” di Dna, come è fatta esattamente la piega del genoma? La risposta a questa domanda è custodita nel saggio di Erez Lieberman Aiden che esamina come il genoma potrebbe avvolgersi ​​su se stesso per adattarsi all’interno del nucleo di una cellula umana. La “palla di lana genomica” è completamente annodata, e può essere tirata e ripiegata facilmente. Il modo in cui è avvolto il dna, infatti, potrebbe essere cruciale per capire come funzionano le cellule umane. “Determina quali geni sono attivi e quali spenti” scrive Aiden nel suo saggio.

Gli esperti hanno paragonato l’effetto ai titoli di un giornale: l’informazione è tutta lì, ripiegata dentro la palla, ma il posizionamento è come un insieme di parole che devono essere scelte per fare un “titolo”, si legge su Scientific American, che ha ripubblicato il saggio di Aiden. “Ho trovato un paper che teorizzava come i polimeri lunghi si condensano in una configurazione nota come ‘globulo frattale’, ha detto Aiden. “Questo stato ha notevoli proprietà. Denso, ma completamente annodato, alcune sezioni si possono annodare e riannodare senza disturbare il resto”.

Insomma, piegato in un globulo frattale, il genoma potrebbe entrare comodamente all’interno di una cellula. “Le mappe spaziali ci aiuteranno a svelare i misteri fondamentali della biologia” conclude Aiden “ad esempio come le cellule del nostro corpo – geneticamente identiche – svolgano funzioni diverse. Potranno anche aiutarci a capire il cancro, quando il processo di differenziazione è andato storto”.