Giorno di 24 ore, miliardi di anni fa erano 18: maree rallentano Terra e ci allontaniamo dalla Luna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 giugno 2018 14:12 | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2018 14:13
Giorno durava 18 ore appena: colpa di maree e distanza Terra-Luna

Giorno di 24 ore, miliardi di anni fa erano 18: maree rallentano Terra e ci allontaniamo dalla Luna

ROMA – Il giorno sulla Terra miliardi di anni fa non durava 24 ore, ma appena 18. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Il tempo di rotazione del nostro pianeta sul suo asse nel tempo è rallentato sempre di più, sia per via delle maree che della distanza tra la Terra stessa e la Luna.

A ricostruirlo, sulla rivista dell’Accademia americana di scienze (Pnas), è stato il gruppo di ricerca guidato dall’italiano Alberto Malinverno, dell’Osservatorio Lamont-Doherty della Columbia university, e Stephen Meyers, dell’università del Wisconsin.

Attraverso un metodo che combina statistica, geologia e astronomia, hanno studiato i sedimenti che si sono accumulati sul fondo dei mari nel corso dei millenni, tenendo traccia dei cambiamenti climatici, in cui si alternavano periodi più piovosi ad altri più secchi. In questo modo, i ricercatori sono riusciti a fare un salto in un passato molto lontano della Terra, cioè a circa 1,5 miliardi di anni fa. Malinverno ha spiegato all’Ansa:

“Abbiamo così osservato che questi cicli erano già presenti in quell’epoca, e che alcuni di questi sono stati influenzati dalla precessione terrestre, cioè il movimento di rotazione che la Terra compie intorno al suo asse”.

Come una trottola quando gira, che descrive un cerchio mentre si muove, anche l’asse terrestre punta in direzioni diverse, ha aggiunto il ricercatore:

“Oggi è rivolto verso la stella polare, ma tra 10mila anni sarà in un’altra direzione. Questo giro è influenzato dal sistema Terra-Luna e dalla distanza tra i due corpi celesti”.

Misurando i vari cicli nei sedimenti, i ricercatori sono riusciti a calcolare che 1,5 miliardi di anni fa questa precessione era più breve e che la Luna era più vicina alla Terra. Ciò vuol dire che ne ha influenzato il movimento intorno al suo asse, ha spiegato Malinverno:

“A ciò ha contribuito anche l’attrito tra le maree e il fondo del mare, che ha prodotto energia che si è dispersa, facendo rallentare, sempre molto lentamente, la Terra”.

La conseguenza è che il giorno terrestre era più breve di 6 ore. Non solo. E’ un processo che continua:

“La durata dei giorni sul nostro pianeta si sta infatti costantemente allungando, anche se sempre molto lentamente – conclude – Probabilmente tra 1,5 miliardi di anni in più, le giornate sulla Terra saranno ancora più lunghe di altre 6 ore”.

Ore che forse serviranno a riposare o lavorare di più.