Google silenzia i siti: con Chrome 64 addio video in autoplay

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 gennaio 2018 6:15 | Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2018 18:19
Il colosso Google ha messo a punto un aggiornamento per silenziare i video in autoplay

Google silenzia i siti

SAN FRANCISCO – Mettere a tacere i siti web ora sarà possibile: Google ha annunciato che rilascerà Chrome 64 che risolverà il fastidioso problema dei video in autoplay, il cui audio parte in automatico senza che si clicchi sul tasto “play”.

La novità, preannunciata nell’agosto scorso, è presente nel nuovo aggiornamento del browser, Chrome 64, per ora disponibile in versione beta ma dal mese prossimo distribuito a tutti.

Google non permetterà di silenziare tutti i siti in un solo colpo. Al contrario, il blocco dell’audio andrà impostato su ogni sito. Per farlo si dovrà cliccare sulla “i” cerchiata, o sul simbolo del lucchetto, che si trovano a sinistra nella barra dell’indirizzo. Qui, tra le informazioni relative al sito che si sta visitando, apparirà la voce “Suono”, che consentirà di disattivare e riattivare l’audio. Con un semplice clic attraverso il pulsante destro del mouse, si seleziona “disattiva sito”, e si silenzierà qualsiasi tab fastidiosa o indesiderata, definitivamente.

Secondo Google in questo modo sarà drasticamente ridotto l’abuso di pop-up e nuove finestre di alcuni siti web che insidiano gli utenti il modo insistente. Su internet gli annunci promemoria seguono in genere gli utenti anche per 30 giorni, ha osservato Google, per evitare il problema la funzione in grado di silenziare l’audio è stata impostata per 90 giorni.

“Attualmente stiamo rendendo operativa la possibilità di disattivare l’audio degli annunci promemoria nelle app e sui siti web che collaborano con Google per mostrare annunci pubblicitari”, ha scritto Jon Krafcik, un product manager di gruppo per la privacy e la trasparenza dei dati su Google. “Nei prossimi mesi intendiamo espandere questo strumento per controllare gli annunci su YouTube, Search e Gmail”.

Google ha affermato che quotidianamente milioni di persone utilizzano la funzionalità per silenziare l’audio; inoltre, l‘ultimo aggiornamento di Chrome porta con sé anche delle modifiche per prevenire Meltdown e Spectre, in particolare relative al JavaScript Engine, e dunque mirate a proteggere contro potenziali attacchi.