Google X, nanoparticelle a caccia di cancro e malattie nel corpo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 ottobre 2014 9:23 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2014 9:23
Google X, nanoparticelle a caccia di cancro e malattie nel corpo

Google X, nanoparticelle a caccia di cancro e malattie nel corpo

ROMA – Nanoparticelle in grado di pattugliare il corpo umano a caccia di tumori o altre malattie. Questa l’invenzione su cui si lavora nei laboratori di Google Xdove il team Life Sciences coordinato da Andrew Conrad punta a creare la nuova frontiera della diagnostica.

Le nanoparticelle, grandi meno di un millesimo di un globulo rosso, sarebbero in grado di cercare ed attaccarsi a cellule, proteine o altre molecole all’interno del corpo umano, e sarebbero monitorate con un dispositivo indossabile dotato di un magnete per attrarle e contarle.

Intervenendo alla Digital Live Conference del Wall street Journal, il biologo molecolare Conrad ha spiegato che l’obiettivo è fornire un sistema di allerta precoce per le malattie in modo da intervenire con un trattamento più efficace, trasformando la medicina da reattiva a proattiva. Le nanoparticelle, su cui sono al lavoro oltre cento esperti in discipline che vanno dall’astrofisica alla chimica all’ingegneria elettrica, potrebbero essere somministrate per via orale attraverso una pillola.

Una delle sfide è identificare dei rivestimenti che aiutino le particelle a legarsi a cellule specifiche, ad esempio quelle tumorali. Le nanoparticelle sono solo uno degli studi su cui è all’opera il team di Life Sciences. Tra gli altri progetti ci sono la mappatura del corpo umano per ottenere una ‘fotografia’ più precisa e dettagliata possibile di come si presenta un organismo sano, e le lenti a contatto intelligenti per misurare il glucosio nelle lacrime dei pazienti diabetici.