Gruppi sanguigni, studio rivela chi è più protetto dal coronavirus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Giugno 2020 15:12 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2020 15:12
Gruppi sanguigni, studio rivela chi è più protetto dal coronavirus

Gruppi sanguigni, studio rivela chi è più protetto dal coronavirus (foto ANSA)

ROMA – Uno studio svolto dalla società di test genetici 23andMe ha evidenziato in che misura i diversi gruppi sanguigni incidono sul contagio da coronavirus.

Secondo la ricerca, le persone con gruppo sanguigno di tipo “0” godrebbero di una maggior protezione, con una probabilità del 18% in meno di contrarre il virus rispetto agli altri. Inoltre le persone con gruppo di tipo 0 che sono entrate a contatto con persone positive avrebbero fino al 26% di probabilità in meno di essere contagiate.

Le conclusioni a cui giunge il team che ha svolto queste osservazioni è che esisterebbe un legame tra i geni che determinano il gruppo sanguigno e il Covid-19.

Le analisi hanno coinvolto più di 750mila partecipanti. Di questi, l’1,3% con gruppo sanguigno 0 era positivo al coronavirus; di contro, ha contratto il Covid-19 l’1,4% dei partecipanti con gruppo A e l’1,5% di quello con gruppo B o AB.

La ricerca ha inoltre evidenziato che tra le persone esposte al virus, il 3,2% di quelle con gruppo sanguigno di tipo 0 ha effettivamente contratto il virus; per quelle con sangue di tipo A la percentuale sale al 3,9%, mentre per quelle con sangue di tipo B si arriva al 4% e infine AB al 4,1%.

Gruppi sanguigni e coronavirus, 23andMe: “Studio ancora in corso”

Quanto emerso da queste analisi deve ancora essere sottoposto alla revisione paritaria, e non è stato pubblicato su una rivista scientifica.

Sul blog di 23andMe si legge: “Lo studio e il reclutamento sono in corso, con la speranza che possiamo utilizzare la nostra piattaforma di ricerca per comprendere meglio le differenze nei modi in cui le persone rispondono al virus”.

Ci sono però altri studi che evidenziano che il gruppo sanguigno di tipo 0 sia più resistente al contagio da coronavirus.

Come scrive il Daily Mail, già a marzo una ricerca pubblicata in Cina era giunta a questa conclusione. Anche uno studio del Columbia University Irving Medical Center di New York ha rilevato che chi possiede il gruppo sanguigno A-positivo e A-negativo sarebbe più esposto al virus del 33% rispetto ad altri gruppi sanguigni, mentre 0-positivi e 0-negativi avrebbero meno possibilità di contrarre il Covid. (fonte ADNKRONOS)