Gli hacker di Anonymus a caccia di pedofili su ‘Lolita city’

Pubblicato il 24 ottobre 2011 19:34 | Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2011 19:34

ROMA – Gli hacker Anonymus dismettono la casacca di “hacker cattivi” e si mettono alla ricerca dei pedofili della Rete. Il famoso gruppo di pirati informatici, infatti, ha deciso di iniziare una guerra contro un forum a chiaro sfondo pedopornografico che si chiama “Lolita City”, un forum tra le centinaia che abitano il volto oscuro del Web. Una sorte di mercato sotterraneo e nero dove centinaia di utenti commerciano materiale pedopornografico. I soggetti non sono identificabili perché solitamente utilizzano dei software che ne tutelano l’identità. Ecco perché sono scesi in campo gli hacker, che su Internet possono arrivare anche dove gli altri non riescono.

Gli hacker si sono introdotti nel forum e ne hanno preso parte con nomi inventati come “Chris Hansen” per identificare gli utenti e chiudere il tutto. Hanno chiamato la loro crociata “OpDarkNet”. La parte oscura del Web, dove vive appunto anche il forum “Lolita city”, sorge intorno ad un servizio chiamato TOR , che permette di gestire anonimamente siti web e navigare senza essere riconoscibili. Il tutto grazie ad un software.

Ora gli hacker vogliono tentare di superare questo ostacolo e identificare gli utenti che frequentano il forum perdopornografico. Lolita City è abbastanza noto come un covo di pedofili e fa centinaia di migliaia di visite al giorno. Gli hacker sostengono che ospita più di 100 GB di pornografia infantile. In una conversazione su Lolita city, ad esempio, gli utenti discutono una immagine di una ragazzina che subisce degli abusi.