Huawei, stop in Nuova Zelanda allo sviluppo di reti 5G. Intelligence: “Rischio spionaggio”

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Dicembre 2018 10:25 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2018 8:28
Huawei, stop in Nuova Zelanda allo sviluppo di reti 5G. Intelligence: "Rischio spionaggio"

Huawei, stop in Nuova Zelanda allo sviluppo di reti 5G. Intelligence: “Rischio spionaggio” (Foto Ansa)

WELLINGTON – Nuovo stop ad Huawei per lo sviluppo delle reti di telecomunicazione 5G. In Nuova Zelanda l’intelligence ha detto no all’uso delle apparecchiature di rete dell’azienda cinese da parte dell’operatore mobile Spark a causa di un “rischio significativo per la sicurezza delle reti”. Il blocco fa seguito a quello deciso lo scorso agosto dall’Australia, che ha escluso Huawei dallo sviluppo del 5G. 

Timori per la sicurezza legati al cyber-spionaggio da parte della Cina sono stati espressi a più riprese anche dagli Stati Uniti, che hanno vietato l’uso di prodotti Huawei nelle agenzie governative e nelle aziende che lavorano per il governo. Stando alle indiscrezioni riportate la settimana scorsa dal Wall Street Journal, la Casa Bianca avrebbe fatto pressione sui Paesi alleati, Italia inclusa, chiedendo di non utilizzare le apparecchiature di rete a marchio Huawei.

Il colosso cinese ha chiesto spiegazioni alla Nuova Zelanda sul rigetto di apparecchiature e strumentazioni di sua produzione per i network di telefonia di quinta generazione. La società ha spiegato in una nota di non aver avuto un contatto formale col Government Communication Security Bureau (Gcsb) alla base dei timori alla sicurezza nazionale contro la richiesta dell’operatore locale Spark New Zealand per costruire il network 5G con Huawei. La Nuova Zelanda è l’ultimo Paese a sollevare il problema sicurezza contro Huawei dopo le ripetute sollecitazioni dell’amministrazione statunitense.