Imola, donna con feto in bara. Dott. Alba Pasini: “Ecco perché le hanno trapanato il cranio”

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 aprile 2018 14:17 | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2018 14:17
Alba Pasini spiega perché la donna con il feto nella bara subì una trapanazione cranica

La donna con il feto nella bara

IMOLA – Alba Pasini è colei che, insieme alla sua équipe di ricercatori dell’Università di Ferrara, ha scoperto che i resti di una donna sepolta nell’Alto Medioevo con un feto tra le gambe erano un raro esempio di parto post mortem.

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E adesso spiga i dettagli di quella scoperta al quotidiano online Gizmodorivelando il significato di quel foro che la donna aveva nel cranio: “Era stata sottoposta ad una trapanazione”.

“Storicamente, ha spiegato la dottoressa Pasini, la trapanazione del cranio era usata per trattare diversi sintomi e disturbi, come i danni alla testa, una eccessiva pressione intracranica, convulsioni e persino febbre alta. E tutti e tre questi ultimi sintomi sono tipici della eclampsia”, ovvero una sindrome caratterizzata da convulsioni simili a quelle epilettiche ma che non sono provocate da una malattia cerebrale.

“La letteratura scientifica, sia medica sia archeo-antropologica, attesta che questi sintomi erano trattati con la trapanazione cranica dalla preistoria all’epoca contemporanea. Noi siamo sicuri, come spiegato nel nostro studio, che questo trattamento non guarì la donna, dal momento che ci sono solo i primi segni di una reazione osteologica che testimonia l’inizio di un processo di guarigione nell’osso, cosa che indica che la donna sopravvisse al massimo una settimana all’intervento”.

Pasini ha spiegato che il suo tema è rimasto sorpreso di trovare prove sia della trapanazione cranica sia di un parto post mortem nella stessa bara, anche perché sono pochi i casi di chirurgia cranica documentati nell’Alto Medioevo italiano.

Secondo la dottoressa la eclampsia è solo una possibile spiegazione, ma potrebbero essere state altre condizioni di salute a richiedere la trapanazione. Anche la causa di morte non è chiara: la donna potrebbe essere morta per le conseguenze della chirurgia cranica o per le complicazioni durante il parto.