Lampi radio veloci, il mistero dei potenti segnali: vengono da galassie aliene?

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 11 ottobre 2018 4:36 | Ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2018 2:10
Lampi radio veloci, i misteriosi segnali dal cielo profondo: galassie aliene?

Lampi radio veloci, il mistero dei potenti segnali: vengono da galassie aliene?

ROMA – I telescopi hanno registrato un grande numero di misteriosi segnali che provengono dallo spazio profondo, forse da galassie aliene. Questo l’annuncio di un gruppo di ricercatori australiano che hanno analizzato i lampi radio veloci, delle emissioni estremamente luminose e veloci nello spettro delle onde radio.

Questi segnali sono i più luminosi mai registrati e anche uno dei più grandi mistero dell’universo. Si tratta infatti di emissioni di energia incredibilmente potenti, basta pensare che un solo lampo rilascia l’equivalente emesso dal Sole in 80 anni di attività. Le sorgenti di questi lampi restano ad oggi ignote, ma astronomi e astrofisici continuano a dargli la caccia.

Alcuni scienziati ritengono che il fenomeno possa non essere naturale, ma piuttosto le emissioni di una civiltà extraterrestre intelligente. Un gruppo di ricercatori di Harvard nel 2017 hanno ipotizzato che possano essere emessi da vasti trasmettitori, una sorta di faro galattico pensato per guidare le navi spaziali nell’universo. Altri invece ritengono che l’energia sia liberata dai buchi neri o da stelle molto massive che si divorano tra loro.  

Ryan Shannon, ricercatore della Swinburne University of Technology and the OzGrav ARC Centre of Excellence, ha spiegato: “Abbiamo trovato in appena un anno oltre 20 lampi radio veloci, circa il doppio del numero osservato al mondo da quando sono stati scoperti nel 2007. Utilizzando la nuova tecnilogia dell’Australia Square Kilometre Array Pathfinder (ASKAP), siamo riusciti a provare che questi lampi arrivano dall’altra parte dell’universo, piuttosto che dalle galassie a ni più vicine”.

Le nuove stelle infatti hanno permesso agli scienziati di tenere traccia dei lampi nel cosmo. Queste emissioni viaggiano per miliardi di chilometri, alcune volte passando attraverso nubi di gas, come spiegato da Shannon:

“Ogni volta che avviene, le differenti lunghezze d’onda del lampo vengono rallentate in modo diverso. Alla fine, i lampi raggiungono la terra arrivando fino ai telescopi, proprio come un nuotatore al traguardo. Misurando i tempi di arrivo a diverse lunghezze d’onda siamo in grado di determinare attraverso quanto materiale il lampo ha viaggiato. Soprattutto abbiamo dimostrato che questi lampi arrivano da lontano e possiamo utilizzarli per localizzare la materia mancante nello spazio tra le galassie”. 

La speranza dei ricercatori ora è di individuare la sorgente dei lampi in un punto preciso del cielo dove indirizzare le proprio ricerche.