Los Angeles, la faglia sismica sotto le strade dello shopping di Beverly Hills

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 gennaio 2018 6:20 | Ultimo aggiornamento: 25 gennaio 2018 19:27
Il tratto della faglia di Sant'Andrea vista dalla Carrizo Plain nella California centrale

Il tratto della faglia di Sant’Andrea vista dalla Carrizo Plain nella California centrale (foto Ansa)

LOS ANGELES – A Los Angeles, secondo i geologi statunitensi, una faglia sismica attraversa Rodeo Drive e la strada dello shopping di lusso di Beverly Hills, un’area famosa per la presenza di marchi come Cartier, Gucci e Prada e che potrebbero essere a rischio terremoto.

In base alla mappa definitiva del California Geological Survey la zona della faglia di Santa Monica attraversa il cosiddetto Golden Triangle, Triangolo d’oro, delimitato dall’incrocio del Santa Monica Boulevard, Wilshire Boulevard e North Beverly Drive.
La nuova mappa è diversa dalla bozza rilasciata lo scorso anno e che mostrava la zona della faglia terminare sul confine occidentale di Beverly Hills, vicino all’angolo tra Santa Monica e Wilshire Boulevard.
Sulla base di ulteriori informazioni, lo Stato ora riferisce che la zona della faglia si estende un miglio più a nord-est, attraverso il quartiere centrale di Beverly Hills e nell’area del centro civico della città, scrive il Los Angeles Times.

A Santa Monica è presente una delle numerose faglie che attraversano aree altamente popolate della California meridionale, che sollecitano interesse e preoccupazione degli esperti sismici e funzionari governativi. La faglia attraversa il cuore del Westside, a cavallo o in parallelo di Santa Monica Boulevard attraverso Century City e Westwood, prima di virare a ovest, con segmenti che si insinuano tra Brentwood, Santa Monica e Pacific Palisades.
È in grado di scatenare un terremoto di magnitudo 7. Gli esperti ritengono che il terremoto più recente sulla faglia di Santa Monica si sia verificato tra i 1.000 e 3.000 anni fa.
Negli ultimi anni, lo Stato ha intensificato le norme previste dalla legge del 1972, Alquist-Priolo, in tutta la California, un primo passo necessario prima che le leggi sulla sicurezza sismica possano essere applicate alle aree.

Le aree con zone dove è presente la faglia hanno limiti di sviluppo. I proprietari di immobili, in queste zone, sono obbligati ad assumere geologi per assicurarsi che i nuovi edifici o i grandi progetti di ristrutturazione non si trovino direttamente su una linea di faglia attiva.
“Abbiamo tutti paura dei terremoti”, ha detto Norbert Wabnig, che gestisce il Cheese Store di Beverly Hills. “Sapere che vicino a noi c’è una faglia è ancora più spaventoso”.
Gli edifici direttamente sopra le faglie possono subire gravi danni ed essere distrutti, poiché un lato dell’edificio si allontana dall’altro.

Durante i terremoti di Sylmar del 1971 e di Napa del 2014, le case costruite sulla faglia subirono gravi danni: le fondamenta furono dilaniate, mentre le case a poche centinaia di metri di distanza subirono danni di gran lunga inferiori, ha detto Tim Dawson, geologo al California Geological Survey.
Gli edifici più grandi a cavallo di una faglia potrebbero essere più vulnerabili e crollare completamente, ha affermato Dawson.
“Non vogliamo mettere le strutture essenziali su faglie attive, come ad esempio le caserme dei pompieri, gli ospedali, le scuole”, ha affermato.
La zona di faglia sismica di Santa Monica è larga 305 mt e si dirige a ovest di Beverly Hills per più di 12 km, attraversa il centro commerciale Westfield Century City e il Tempio Mormone, una costruzione che svetta imponente su Santa Monica Boulevard.
Sono stati i terremoti del passato a rendere Santa Monica Boulevard un posto perfetto per una strada principale, la linea del tram Red Car: si tratta di un’area piatta proprio sotto una collina, ha detto Dawson.

I terremoti in epoca preistorica, hanno alzato il lato nord del Santa Monica Boulevard, ha detto Dawson, formando il fianco della collina e spostandolo a ovest verso l’oceano.

 

L’area a sud del viale sta diventando relativamente più bassa e si è spostata verso est.
La legge della California non richiede che gli edifici esistenti nelle zone vengano modificati. Ma proibisce il nuovo sviluppo sulle linee della faglia.
Gli scienziati di Stato hanno vari gradi di certezza riguardo alla posizione della faglia. Alcuni percorsi tracciati sono considerati accurati sulla base di indagini geologiche dettagliate rispetto a specifici appezzamenti di terreno, al fine di identificare la faglia. Altre sezioni della faglia, invece, sono considerate localizzate approssimativamente.
I funzionari statali hanno riferito che la parte della faglia di Santa Monica, che attualmente ritengono attraversi il quartiere dello shopping di Beverly Hills, è stata dedotta da un’indagine geologica.
La portavoce di Beverly Hills, Therese Kosterman, ha dichiarato che la città è a conoscenza della nuova mappa delle faglie di Santa Monica emessa dallo Stato e “siamo attualmente in fase di valutazione dei cambiamenti”.
Nei prossimi anni, ulteriori studi aiuteranno a migliorare le mappe della faglia, attraverso uno studio geologico si tenterà di inviare onde di energia sotterranee, ad esempio attraverso un percussore, per poi osservare come si muovono sotto la terra. Se c’è una faglia, l’energia si muoverà in un modo specifico ed esaminandola aiuterà gli scienziati a mapparla meglio.
La minaccia di distruzione degli edifici costruiti sulle faglie è un rischio tale che alcune agenzie hanno preso provvedimenti mirati a liberarli o demolirli. Nei primi anni 2000, il San Bernardino Valley College demolì sette edifici lungo la faglia di San Jacinto; nel 1991, il Loswest Southwest College ne demolì due che si trovavano sulla alla faglia di Newport-Inglewood.
Nelle aree sviluppate dopo la pubblicazione di studi sulla mappa delle faglie, i costruttori di Signal Hill, ad esempio, ebbero l’accortezza di erigere gli edifici lontano dalla faglia di Newport-Inglewood; i parchi e le piste erano invece collocati dove la faglia spaccata in due parti era più sicura.
A Huntington Beach, dopo la scoperta di una faglia sotto la parte settentrionale del centro commerciale Seacliff Village, i costruttori hanno demolito il centro e lo hanno ricostruito, collocando un parcheggio direttamente sopra la faglia.
La nuova mappa della faglia, tuttavia non significa che gli scienziati abbiano terminato il lavoro: non sanno dove finisce la faglia di Santa Monica.
“E’ possibile che si colleghi con quella di Hollywood, una risposta che vorremmo avere”, ha detto Dawson. La faglia di Hollywood corre lungo la Sunset Strip a West Hollywood e nel cuore del centro di Hollywood.
La faglia di Santa Monica, insieme a quelle Hollywood e Raymond, che si estende a est verso Pasadena e la valle di San Gabriel, formano un importante confine tettonico nel sud della California tra le montagne di Santa Monica a nord e il bacino di Los Angeles a sud. È possibile che si fratturino quasi contemporaneamente nello stesso terremoto.
L’unico risvolto positivo, è che la faglia di Santa Monica con quelle di Hollywood e Raymond, si muovono di gran lunga più lentamente della Sant’Andrea, la faglia più famosa della California.
Un lato della Sant’Andrea si sta spostando di circa 25-34 millimetri all’anno, molto più velocemente del sistema Santa Monica-Hollywood-Raymond, che si muove da 1 a 2 millimetri l’anno.
Per questo motivo, mentre per la faglia sud di Sant’Andrea siano prevedibili ogni 100 o 200 anni terremoti di grande portata, per quanto riguarda la faglia di Santa Monica, potrebbero invece trascorrere migliaia di anni.