Luca Parmitano, passeggiata spaziale più dura: finita in anticipo manutenzione di Ams

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 2 Dicembre 2019 19:30 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2019 19:33
Luca Parmitano, passeggiata spaziale più dura per Ams finisce prima del previsto

Luca Parmitano, passeggiata spaziale del 2 dicembre 2019 (Foto ANSA)

ROMA – Una dura passeggiata spaziale quella affrontata da Luca Parmitano il 2 dicembre. L’astronauta italiano dell’ESA ha messo in atto la manutenzione del cacciatore di materia AMS insieme all’americano della NASA Andrew Morgan, montando la nuova pompa di raffreddamento dell’esperimento. Una passeggiata impegnativa, forse la più critica di quelle previste, e che sarebbe dovuta durare 7 ore e mezza, ma i due astronauti l’hanno portata a termine in appena 6 ore.

Parmitano e il collega della Nasa devono sono usciti dalla Stazione Spaziale Internazionale e si sono mossi verso la piattaforma esterna numero due, passandosi l’ingombrante contenitore con la nuova pompa. Un ‘palleggio’ durato circa mezz’ora. Una volta raggiunta la piattaforma, AstroLuca ha montato con il pesante bagaglio a bordo del braccio robotico comandato dalle colleghe Christina Koch e Jessica Meir. 

L’astronauta italiano l’ha poi cavalcato per arrivare alla prima postazione di lavoro sull’Ams-02 (Alpha Magnetic Spectrometer), mentre Morgan l’ha raggiunto muovendosi separatamente lungo il traliccio. Le operazioni per l’installazione della nuova pompa sono iniziate poco prima delle 14, in anticipo rispetto alla tabella di marcia.

Parmitano, con l’aiuto di Morgan, si è occupato della prima fase di ricostruzione, preparando cablaggio e tubi per il nuovo sistema di raffreddamento, come ha spiegato all’ANSA il capo del Gruppo di esplorazione dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), Bernardo Patti: “E’ come ristrutturare casa: prima si demolisce e poi si ricostruisce”.

Patti ha proseguito: “Nelle due precedenti attività extraveicolari, gli astronauti hanno rimosso i pannelli strutturali che coprivano tubazione e cavi elettrici, hanno tolto le coperture termiche e hanno tagliato cavi e tubi, ma non di netto. Oggi dovranno predisporli in modo che durante la prossima passeggiata spaziale si possano montare i connettori per la preparazione funzionale del sistema”.

La sfida che oggi ha atteso AstroLuca non è stata tanto rappresentata dai tre voli a cavallo del braccio robotico, “che ormai sono consuetudine”, bensì “dai piccoli inghippi che potrebbero insorgere tra cavi e tubi: non è facile gestirli indossando lo scafandro”, ha concluso Patti.

Dopo 6 ore la terza passeggiata spaziale si è conclusa e i due astronauti sono rientrati nella Stazione spaziale, completando prima del previsto l’installazione del nuovo sistema di raffreddamento. Parmitano ha effettuato il cablaggio e ha collegato la nuova pompa ai tubi del vecchio impianto. La tenuta sarà verificata nella prossima passeggiata spaziale.

Anche questa volta Luca Parmitano ha avuto il ruolo di leader dell’attività extraveicolare ed è stato riconoscibile per le strisce rosse sulla tuta bianca. La passeggiata spaziale segue quelle del 15 e 22 novembre, in cui i due astronauti avevano rimosso il pannello anti-detriti dell’Ams tagliando i vecchi tubi a cui oggi sarà collegata la nuova pompa. (Fonte ANSA)