Mercoledi la Luna nasconde Saturno, spettacolo visibile dall’Australia

Pubblicato il 13 Maggio 2014 19:39 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2014 19:40
Saturno

Saturno

ROMA – Mercoledi la Luna nasconde Saturno e lo spettacolo è assicurato, visto che il pianeta degli anelli si trova nella posizione ideale per essere ammirato in tutta la sua bellezza. Peccato, però, che il fenomeno si potrà osservare soltanto dall’Australia e dalla Nuova Zelanda. In Italia sarà infatti pieno giorno, ma le immagini viaggeranno comunque su Internet, grazie alla diretta organizzata dal Virtual Telescope e trasmessa in streaming sul canale ANSA Scienza e Tecnica a partire dalle 12,15.

”Saturno e la Luna si troveranno sulla stessa linea di vista e di conseguenza la Luna gradualmente nasconderà Saturno”, spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e coordinatore scientifico del Planetario di Roma. ”Questa coincidenza di solito è piuttosto rara – prosegue – e si verifica a intervalli di alcuni anni. Dall’Italia, per esempio, è stato possibile osservare l’ultima occultazione di Saturno da parte della Luna nel maggio 2007”. Quest’anno, però, costituisce un’eccezione in quanto l’orbita lunare e quella di Saturno si combinano in modo tale che le occultazioni sono 11, tre delle quali in Australia.

”Degli 11 fenomeni, però, quelli osservabili sono relativamente pochi – dice ancora Masi – in quanto nella maggior parte dei casi il fenomeno è visibile da luoghi deserti e difficili da raggiungere”. Per vedere la Luna che piano piano nasconde Saturno conviene approfittare quest’anno, prosegue, perchè nel 2015 non ci sarà nessuna occultazione.

Più che l’interesse scientifico, ad attirare l’attenzione di tanti è la bellezza dello spettacolo: ”la Luna gradualmente nasconderà Saturno a metà strada fra la brillante Spica, della Vergine, e Antares dello Scorpione: sarà uno scorcio di cielo molto bello”, osserva Masi. Infine, dalle immagini che gradualmente circoleranno sulla rete dai diversi punti di osservazione, sarà chiaro come la posizione della Luna e quella di Saturno varieranno a seconda della posizione degli osservatori”.