Messico, c’è un tunnel sotto la Piramide della Luna: “Era il passaggio per gli inferi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 ottobre 2018 5:59 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2018 2:15
Messico, c'è un tunnel sotto la Piramide della Luna: "Era il passaggio per gli inferi"

Messico, c’è un tunnel sotto la Piramide della Luna: “Era il passaggio per gli inferi”

CITTA’ DEL MESSICO – In Messico, gli archeologi confermano l’esistenza un tunnel segreto situato sotto l’antica Piramide della Luna che all’epoca potrebbe essere stato dedicato ai rituali Toltechi e che fa presupporre l’esistenza di un “mondo sotterraneo” appartenente alla civiltà mesoamericana. 

La straordinaria scoperta del tunnel, è avvenuta nel sito archeologico di Teotihuacan, a nord-est di Città del Messico. La Piramide della Luna è la seconda più grande del Messico dopo la Piramide del Sole e si ritiene risalga a prima del 200 d.C.; il tunnel è stato scoperto a giugno 2017 attraverso un sistema di tomografia computerizzata che sfrutta la resistenza della corrente elettrica e rivela possibili passaggi segreti.

Sembra che la città di Teotihuacan sia stata fondata intorno al 100 a.C. e fu costruita dai Toltechi prima che arrivassero gli Aztechi. Veronica Ortega, direttrice del Progetto di conservazione integrale di Plaza de la Luna, la piazza centrale del complesso, ha affermato che l’indagine si concentra su uno spazio rituale legato al “mondo sotterraneo” appartenente alla civiltà mesoamericana, quella che diede vita a questa incredibile metropoli tra il 150 d.C. e il 500 d.C. “Ciò che si trova all’interno potrebbe aiutare a svelare le relazioni che questa antica metropoli aveva con altre aree della Mesoamerica”.

Il cunicolo, che gli esperti ritengono possa essere stato dedicato ai rituali, si trova a 8 metri sotto la piramide e ha un diametro di 15 mt., collega la piramide a Plaza de la Luna, la piazza centrale, e gli esperti ritengono che potrebbe esserci un’altra entrata a est, scrive il Daily Mail. 

Dalle ricerche condotte nel sito alla fine degli anni ’80, gli archeologi Ruben Cabrera e Saburo Sugiyama scoprirono alcuni scheletri con deformazioni craniche insieme a oggetti di pietra verde. Gli studi del 2017 hanno fornito un’indicazione sulla possibile esistenza di un tunnel e gli archeologi ora ne hanno confermato l’esistenza. 

“La scoperta confermerebbe che gli abitanti di Teotihuacan seguirono lo stesso schema nei loro templi su larga scala e che la loro funzione sarebbe stata quella di emulare il mondo sotterraneo”, aveva detto Ortega nel 2017. E’ un’ulteriore prova che l’antica civiltà misteriosamente scomparsa con l’avvento degli Aztechi credesse nella distinzione fra mondo dei viventi e quello degli inferi.