Neanderthal avevano una conformazione della mano più adatta a prese di potenza

di Caterina Galloni
Pubblicato il 6 Dicembre 2020 7:30 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2020 17:46
Neanderthal conformazione mano

Neanderthal avevano una conformazione della mano più adatta a prese di potenza (foto ANSA)

Neandertal avevano una conformazione della mano più adatta a prese di potenza.

I Neanderthal probabilmente erano in grado di afferrare un martello ma avrebbero avuto difficoltà a raccogliere una moneta poiché le articolazioni dei pollici rendevano la presa di precisione più impegnativa. E’ quanto emerge da uno studio dell’University of Kent. Gli esperti hanno confrontato le ossa del pollice dei Neanderthal con quelle di esseri umani moderni, scoprendo che i primi erano più adatti alle “prese di potenza”.

I Neanderthal, secondo gli studiosi, probabilmente avevano difficoltà nelle prese di precisione, ossia quando un oggetto viene tenuto tra le punte delle dita e il pollice. I ricercatori Ameline Bardo e i suoi colleghi sono giunti a questa conclusione effettuando l’analisi 3D delle articolazioni delle ossa di 5 Neanderthal, in particolare di quelle della mano responsabile del movimento del pollice. Il cosiddetto complesso trapeziometacarpale.

Lo studio

Nel corso dello studio, pubblicato sulla rivista Scientific Reports, hanno scoperto delle variazioni particolari nella forma e nell’orientamento delle articolazioni trapeziometacarpali. L’articolazione che si trova alla base del pollice Neanderthal sembra più piatta e avere una superficie di contatto più ristretta. Il che vuol dire più adatta a un pollice lungo sul lato della mano e che facilitava l’impugnatura di oggetti da tenere stretti con il palmo della mano come ad esempio le lance.

Nell’uomo moderno la stessa superficie è generalmente più grande e più curva, il che facilita la presa di oggetto tra i polpastrelli e il pollice. Il che non esclude che i Neanderthal potessero eseguire prese di precisione, semplicemente rispetto agli umani moderni avevano una maggiore difficoltà.

Il team ha spiegato che confrontare le forme delle ossa delle mani di Neanderthal con quelle degli esseri umani moderni può fornire ulteriori informazioni sui comportamenti dei Neandertaliani e sull’uso precoce degli strumenti. “I risultati sottolineano l’importanza dell’analisi della forma articolare per comprendere le capacità funzionali e l’evoluzione del moderno pollice umano”. (Fonte: Daily Mail)