Neanderthal, durante l’era glaciale andarono in Spagna per sfuggire al freddo

di Caterina Galloni
Pubblicato il 15 Gennaio 2020 6:00 | Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2020 8:24
Neanderthal, durante l'era glaciale andarono in Spagna per sfuggire al freddo

L’uomo di Neanderthal sarebbe andato in Spagna per sfuggire al freddo durante l’era glaciale (Ansa)

ROMA  –  Durante l’ultima era glaciale i Neanderthal presenti in Europa, per evitare le freddissime temperature e avere più possibilità di sopravvivenza, si spostarono al sud, nel caldo della Spagna: arrivarono a Gibilterra, la punta meridionale della penisola iberica.

Gli scienziati dell’Università di Huelva, in Spagna, hanno basato la loro teoria sulla scoperta di un’impronta trovata in una grotta del Complesso di Gorham, Gibilterra, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Il team spagnolo ha utilizzato tecniche all’avanguardia e scoperto che l’impronta appartiene a un Neanderthal adolescente che visse circa 30.000 anni fa. All’epoca l’Europa stava attraversando l’ultima era glaciale, un periodo in cui i ghiacciai ricoprivano enormi parti della Terra e a nord del fiume Ebro tutto era avvolto in una coltre di neve.

“La famiglia era arrivata a trascorrere l’estate sulla costa meridionale della penisola proprio come accade oggi”, ha detto a El País Joaquín Rodríguez Vidal, professore di geodinamica e paleontologia all’Università di Huelva. “L’impronta indica che a quel tempo per i Neanderthal la penisola iberica era un rifugio. A Gibilterra, deve esserci stato un piccolo gruppo, erano insediamenti stagionali. Qui hanno trovato la possibilità di assumere una dieta varia e rimanere in un clima che aveva molte più probabilità di garantire la sopravvivenza”.

L’impronta dell’adolescente, che risalirebbe a 28.000 anni fa, supporta le recenti teorie secondo cui i nostri primi antenati si estinsero più tardi di quanto si pensasse in precedenza. Secondo una ricerca pubblicata su Nature, Homo neanderthalensis e Homo sapiens – che dall’Africa arrivò in Europa successivamente – avrebbero convissuto per ben 4.000 anni.

Il nuovo studio, in quest’area tuttavia non ha scoperto “nessuna prova di violenza” e nessuna traccia di Homo sapiens  il che mette in dubbio la teoria secondo cui la competizione tra le due specie avrebbe causato l’estinzione di Neanderthal. “I gruppi erano molto ridotti e sono stati costretti alla riproduzione tra consaguinei, causa più probabile della loro estinzione”, ha affermato Vidal.

Il team di ricerca, che ha pubblicato lo studio su Quaternary Science Review, ha scoperto una serie di impronte di mammiferi, tra cui elefanti, capre, bovidi e felini, che si sarebbero mossi verso sud per sfuggire al freddo. (Fonte: Daily Mail)