Lampi blu nell’oceano: colpa delle alghe bioluminescenti

Pubblicato il 19 ottobre 2011 17:25 | Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2011 17:25

ROMA – I lampi blu visibili nelle acque di oceani e mari sono causati dai dinoflagellati. Il particolare tipo di plancton è caratterizzato dalla bioluminescenza. Uno studio condotto da Susan Smith e Thomas  DeCoursey hanno individuato il meccanismo che produce tali lampi.

Il responsabile dei lampi emanati dai dinoflagellati sarebbe un meccanismo legato ai cambi di voltaggio che caratterizza la pompa protonica delle membrane cellulari. Questo meccanismo viene usato dalla cellula per far passare particelle ioniche attraverso la membrana, che non è del tutto permeabile.

Tale meccanismo era già stato ipotizzato, ma ora la smith, della Emory school of medicine, e DeCoursey, del Rush University Medical center, hanno identificato il gene che nell’organismo unicellulare attiva la differenza di voltaggio del canale protonico, e che è viene usato anche dalle cellule mitocondriali umane.

I lampi sono innescati dalla stimolazione meccanica legati alle correnti marine. L’attivazione della pompa protonica innesca i segnali elettrici di scintillazione. I protoni che entrano nella pompa sulla membrana dei dinoflagellati producono i fasci luminosi. La ricerca ha così svelato un affascinante meccanismo di questi organismi unicellulari, permettendo di conoscere altri aspetti dei dinoflagellati, in oltre in grado di secernere tossine dannose per l’ambiente.